“Via Appia. Regina Viarum” diventa Patrimonio dell’Umanità UNESCO

“Via Appia. Regina Viarum” entra ufficialmente nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
È il 60esimo sito italiano a guadagnarsi il prestigioso riconoscimento.
Si tratta della prima candidatura promossa direttamente dal Ministero della Cultura.
Il risultato è il frutto di un lavoro di squadra che ha visto il coinvolgimento di molteplici istituzioni:
- 4 Regioni (Lazio, Campania, Basilicata e Puglia)
- 13 Città metropolitane e Province
- 74 Comuni
- 14 Parchi
- 25 Università
Oltre a numerosissime rappresentanze delle comunità territoriali.
Nonché il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra della Santa Sede.
Via Appia Patrimonio UNESCO, Sangiuliano: “Riconoscimento al valore della nostra storia”
“Esprimo tutta la mia soddisfazione e il mio orgoglio per il grande risultato ottenuto” ha sottolineato il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.
“Congratulazioni a tutte le istituzioni e comunità che hanno collaborato con il Ministero della Cultura per arrivare a questo prestigioso traguardo“.
“È un riconoscimento del valore della nostra storia e della nostra identità, dal quale può nascere una valorizzazione in grado di portare benefici economici ai territori interessati“.
Mercoledì 31 luglio si è tenuto l’evento celebrativo per l’iscrizione del sito “Via Appia. Regina Viarum” nella Lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Il Sindaco Gualtieri: “Simbolo di un’intera civiltà”
“Si tratta di un riconoscimento davvero importante per una strada storica che rappresenta il simbolo di un’intera civiltà” ricorda con orgoglio il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
“Il percorso che ha sempre unito Roma al sud della Penisola e al resto delle popolazioni e dei grandi commerci mediterranei, tappa privilegiata per poi spingersi anche verso Oriente“.
“Attraversando paesaggi mozzafiato e spesso incontaminati, luoghi di grande importanza spirituale, catacombe e acquedotti maestosi, città e località storiche“.
“La Via Appia trova oggi la sua degna collocazione tra le grandi meraviglie del mondo“.
“Abbiamo tutti una nuova opportunità ma anche il dovere, dal Ministero che ha promosso la candidatura a tutti i territori che oggi vengono attraversati dalla Regina Viarum, di valorizzarla di più“.
“Per conoscerla, ammirarla e viverla meglio ma soprattutto per tutelarla finalmente in maniera coerente con il suo valore inestimabile” conclude Gualtieri.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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