Cultura, riapre il Museo Ostiense. Investimento da 3 mln

Riapre al pubblico, all’interno del Parco archeologico di Ostia Antica, il Museo Ostiense con un finanziamento Cipe di oltre 3 milioni di euro.
L’intervento si è articolato in 2 distinti capitoli:
- uno relativo ai lavori di adeguamento strutturale e allestimento
- l’altro al restauro delle opere inserite nel percorso espositivo
Il progetto per la riapertura del Museo Ostiense
La necessità di riallestire il museo nasce dalla duplice esigenza di illustrare la storia e il contesto della città romana di Ostia.
Il tutto grazie a un racconto museale del tutto nuovo rispetto al passato.
Al tempo stesso c’era la necessità di adeguare e mettere a norma, anche dal punto di vista statico-strutturale e dell’accessibilità fisica e cognitiva, il Casone del Sale.
L’edificio risalente al XVI secolo è già sede del Museo Ostiense.
Quest’ultimo è stato aggiornato anche nella dotazione impiantistica, illuminotecnica e tecnologica, oltre che sul piano scientifico ed espositivo.
Questo al fine di conferire alle opere che ospita la giusta atmosfera e la piena godibilità.
Alla cerimonia sono intervenuti:
- il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano
- il Direttore generale Musei Massimo Osanna
- il Direttore del Parco archeologico di Ostia antica Alessandro D’Alessio
Sangiuliano: “I musei sono la geografia identitaria della nazione”
“Questa riapertura è importante non solo per il Parco archeologico di Ostia ma per l’intero sistema museale nazionale” afferma il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.
“All’interno del sito, con un nuovo percorso espositivo e il restauro di numerose opere, è possibile comprendere pienamente il ruolo di Ostia nella storia di Roma“.
“I musei sono la geografia identitaria della nazione“.
“I dati, eccezionali, sull’affluenza resi noti in questi giorni confermano una rinnovata consapevolezza da parte di cittadini e turisti dell’importanza di visitare un sito culturale“.
Sono stati infatti 57 milioni i visitatori nel 2023, con oltre il 22% rispetto all’anno precedente.
“In meno di 2 anni abbiamo riaperto numerosi musei: Castellammare di Stabia, Correale di Sorrento e stiamo lavorando per altre riaperture“.
“Ritengo che la cultura debba essere uniformemente diffusa su tutto il territorio nazionale perché significa innanzitutto qualità della vita“.
“L’Italia è una super potenza culturale, un unicum nella storia globale e dobbiamo essere orgogliosi, quando si inaugura un nuovo sito museale, del nostro grande passato“.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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