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Arte Roma: “Il parasole” di Goya esposto ai Capitolini

L'esposizione dell'opera si inserisce nel progetto espositivo "Goya e Caravaggio: verità e ribellione"

Arte Roma: “Il parasole” di Goya esposto ai Musei Capitolini

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Francisco José de Goya y Lucientes, “Il Parasole“, 1777, olio su tela, cm 104 x 152, Madrid, Museo Nazionale del Prado

Ha preso il via da ieri ai Musei Capitolini il progetto espositivo “Goya e Caravaggio: verità e ribellione“, ospitato dalla Sala Santa Petronilla della Pinacoteca.

Goya e Caravaggio: verità e ribellione” si inserisce nella politica culturale di scambi promossa già da tempo dalla Sovrintendenza Capitolina.

Grazie a un accordo con il Museo Nazionale del Prado, il dipinto di GoyaIl parasole” (“El quitasol“, 1777) sarà esposto ai Musei Capitolini.

L’opera figura come controprestito dell’”Anima beata” di Guido Reni, concessa all’istituzione spagnola in occasione della mostra “Guido Reni“.

L’esposizione si è tenuta al Museo Nazionale del Prado dal 28 marzo al 9 luglio 2023.

Arte Roma: “Il Parasole” di Francisco Goya

Sarà possibile ammirare l’opera di Goya all’interno della Sala Santa Petronilla dove sarà posta a confronto con “La Buona Ventura” (1597) di Caravaggio.

L’esperienza offrirà ai visitatori un tema di riflessione sui 2 grandi artisti.

L’intento è quello di accostare 2 magistrali interpreti della società del proprio tempo che nella loro pittura seppero introdurre rivoluzionarie novità iconografiche e stilistiche.

Il parasole” (olio su tela, cm 104 x 152) di Francisco José de Goya y Lucientes è un quadro del 1777.

Nel quadro sono rappresentati 2 giovani intenti in un innocente gioco amoroso.

La maja (ragazza del popolo) è vestita in modo elegante con un cagnolino accovacciato sopra di lei. Il fidanzato nel frattempo le fa ombra con il parasole.

Le 2 figure sono disposte secondo un impianto piramidale e lo sfondo alle loro spalle è privo di profondità. Sembra infatti un proscenio paesaggistico.

Il soggetto, di per sé insignificante, viene trattato dall’artista con grande raffinatezza cromatica ma anche visiva.

Goya applica il colore con grande spontaneità, mostrandosi memore della lezione italiana di Corrado Giaquinto.

Le campiture, analogamente, sono larghe e squillanti, elemento inconsueto per una pittura di corte.

Con la sua luminosità, vivificata dai rossi, gialli e azzurri disciolti, “Il parasole” è impregnata di una grande joie de vivre.

Allusione abbastanza esplicita all’illuminato regno di Carlo III di Spagna.

Particolare interessante di questo cartone è l’uso del rosso puro.

L’impiego di un colore primario direttamente sulla tela, senza alcuna preparazione sulla tavolozza, prelude infatti gli sviluppi futuri della pittura romantica.

Informazioni

Il progetto espositivo “Goya e Caravaggio: verità e ribellione” è a cura di Federica Maria Papi.

Il quadro di Goya sarà esposto ai Musei Capitolini dal 12 gennaio al 25 febbraio 2024.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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