Cultura

Intervista: Carolina Eminente e la scuola Recitiamo

Alla scoperta della nuova scuola di recitazione fondata dalla giovane attrice romana

Intervista: Carolina Eminente, fondatrice della scuola Recitiamo

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Carolina Eminente

Si chiama Recitiamo la giovane scuola di teatro fondata un anno fa dalla giovanissima Carolina Eminente, recentemente coinvolta nel Premio Vesta 2023.

Romana, 24 anni, determinata e ambiziosa, Carolina mi ha raccontato cosa l’ha spinta a creare una realtร  quando non aveva niente in mano. “Se non molte idee e una fortissima determinazione“.

Con un progetto preciso per il futuro: “Per il momento gli allievi sono bambini e giovani adulti, ma mi piacerebbe formare un corso senior” sottolinea l’attrice.

Non รจ mai troppo tardi per conoscere nuove declinazioni di sรฉ stessi“.


Mi racconti da dove nasce la storia artistica di Carolina?

La mia storia artistica inizia esattamente insieme a me.

Ho avuto la fortuna di nascere e crescere in un ambiente ricolmo dโ€™arte, tra gli ipnotici quadri che dipingeva mio zio, la musica e i film.

Questi sono stati la colonna sonora di bellissimi momenti vissuti insieme ai miei genitori.

Da sempre sento un profondo legame con ogni forma dโ€™arte, che fin da quando ero bambina mi dava modo di esprimere il mio temperamento melodrammatico e la mia personalitร  esuberante.

Lโ€™arte mi ha affascinato ed emozionato fin da un’etร  in cui probabilmente non riuscivo neanche a comprenderla.

Eppure ne ero irrimediabilmente attratta. Tanto che ogni gioco, ogni passatempo, ogni strada che percorrevo mi portava lรฌ.ย 

Grazie a questa fortissima connessione non ho mai avuto dubbi e irresponsabilmente, forse, neanche un piano B.

Sapevo fin da subito che questa era lโ€™unica cosa in cui mi sentivo capace fino in fondo e che mi appagava pienamente.

Parlami di Recitiamo, la tua scuola di teatro: come e quando iniziรฒ tutto?

Recitiamo, di cui sono orgogliosamente fondatrice, nasce precisamente un anno fa con il primo spettacolo โ€œQuasi Ugualeโ€.

Un progetto artistico nel quale mi sono occupata della regia con lo scopo di rappresentare uno spazio sicuro in cui poter imparare a conoscere sรฉ stessi e a riconoscersi nellโ€™altro.

Il tutto attraverso lโ€™arte della recitazione.

Il mio scopo รจ quello di poter trasmettere la passione viscerale che mi lega al palcoscenico a tutti i miei allievi per poi capire insieme a loro dove canalizzare questa energia.

Vorrei che diventasse un arricchimento artistico di certo, ma anche unโ€™occasione per lavorare sulle proprie insicurezze.

Quando decisi di far nascere Recitiamo non avevo niente in mano, se non molte idee e una fortissima determinazione.

Siamo ancora allโ€™inizio, ma il trasporto con il quale i miei allievi e il pubblico rispondono alle mie iniziative ripaga senza dubbio ogni sacrificio.

Da quanti anni fai il lavoro di attrice? E da allora comโ€™รจ cambiato il tuo modo di intraprendere iniziative artistiche?

Dopo aver studiato nella scuola di recitazione di Nora Orlandi, una volta finito il liceo ho deciso di provare a entrare in Accademia Artisti a Roma attraverso un bando della Regione Lazio.

Piรน di 90 i candidati. Solo 18 sarebbero stati gli alunni ammessi.

Mi ritrovai a recitare il monologo che avevo preparato di fronte alla commissione composta da registi, attori e insegnantiโ€ฆ La tensione era alle stelle.

Poco dopo scoprii che tra i nomi di questi 18 fortunati, sorprendentemente cโ€™era anche il mio!

Era unโ€™opportunitร  immensa, tanto che temevo di non meritarla.

Ma dopo un meticoloso studio e tanto impegno uscii dallโ€™Accademia con 2 diplomi.

Niente male per una che a scuola era sempre stata poco sopra la sufficienza!

Dopo lโ€™Accademia, alla quale sarรฒ per sempre affezionata, ho iniziato i primi lavori come attrice.

Girai un video musicale per Irama, un cortometraggio di Gualtiero Serafini e molti altri lavori dai quali ho imparato tantissimo.

Dal primo giorno come allieva allโ€™ultimo come attrice e insegnante il mio modo di intraprendere iniziative artistiche per quanto riguarda lโ€™entusiasmo รจ sempre uguale, anzi di piรน.

Certamente mettermi dietro il palco mi ha fatto conoscere lati della recitazione che non conoscevo.

Esiste un mondo dietro ciรฒ che arriva allo spettatore e devo ammettere che piรน ne conosco, piรน me ne innamoro.

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Cosa proporrร  Recitiamo ai suoi allievi e al suo pubblico per il 2024?

Uno dei propositi per il 2024 di Recitiamo รจ sicuramente ampliare i propri corsi.

Per il momento gli allievi sono bambini e giovani adulti, ma mi piacerebbe formare un corso senior.

Non รจ mai troppo tardi per conoscere nuove declinazioni di sรฉ stessi.

Sto anche lavorando a una nuova versione di โ€œQuasi Uguale – La rivincita dei TikTokerโ€, figura che spesso รจ mal vista e considerata priva di capacitร  artistiche in correlazione alla loro notorietร .

Ma credo fortemente che molti di questi ragazzi abbiano delle abilitร  che magari non hanno ancora avuto modo di mostrare.

Questo potrebbe essere un mezzo per riscattare il loro potenziale.

Un esperimento sociale che potrebbe dare uno schiaffo morale a chi pensa che la Generazione Z sia totalmente disinteressata alla cultura.

Secondo te qual รจ il pubblico-tipo di Carolina Eminente?

Il pubblico-tipo di Carolina Eminente รจ in realtร , con mia grande sorpresa, vario.

Ai miei spettacoli ci sono nonni e nonne come tanti giovani.

Il mio obiettivo รจ quello di utilizzare un linguaggio fresco che possa portare nei piรน giovani la voglia di andare a teatro, di poter comunicare delle morali forti.

Ma con dei mezzi divertenti e adatti a un pubblico che seppur capace di comprenderne gli aspetti emotivi e sociali che tratto ha come scopo principale, giustamente, quello di essere intrattenuto con la giusta dose di spensieratezza.

Cโ€™รจ una cosa che unโ€™attrice non deve mai fareย e unโ€™altra invece che va sempre fatta?

Mai smettere di studiare e fare pratica, ricordarsi sempre che giocare con le emozioni ci permette di ampliare le nostre conoscenze emotive.

Bisogna esserne grati ogni giorno.

Raccontami la vostra partecipazione al Premio Vesta 2023

Parlare di Recitiamo di fronte a cosรฌ tanti volti importanti e impegnati, in un posto cosรฌ significativo come il Campidoglio, รจ stata unโ€™emozione cosรฌ forte da far tremare la voce perfino a me, che per lavoro parlo in pubblico.

Senza dubbio uno dei traguardi piรน importanti raggiunti finora.

Grazie a Sara Matteucci, donna che stimo moltissimo, a cui devo un grazie speciale perchรฉ senza di lei essere lรฌ non sarebbe stato possibile.

Al momento di cosa ti stai occupando?

Al momento continua imperterrita con la mia idea: far crescere Recitiamo il piรน possibile a livello professionale e artistico.

La strada รจ ancora molta ma la volontร  di farlo lo รจ di piรน.

Parlami delle iniziative che hai in mente per i prossimi mesi

Senza dubbio inizierรฒ a programmare i nuovi spettacoli, tra cui la la terza edizione del primo spettacolo di Recitiamo.

Nel frattempo i corsi andranno avanti, mi auguro con sempre piรน allievi.

Dimmi un progetto artistico di cui vai particolarmente fiera

Il progetto del quale vado piรน fiera รจ lo spettacolo โ€œQuasi Ugualeโ€ dove chiunque senza bisogno di specifiche competenze artistiche puรฒ partecipare come concorrente.

Per 4 mesi i ragazzi verranno personalmente preparati da me per esibirsi nei panni di un cantante famoso, entrando completamente nelle sue vesti.

Il pubblico ha il fondamentale ruolo di giuria e potrร  votare per determinare il vincitore.

Dietro “Quasi Uguale” cโ€™รจ un lavoro immenso, 1000 piccole cose.

Corpo di ballo, luci, presentatori, vestiti di scena.

Se allineato perfettamente tutto questo crea un live show che coinvolge tantissimo il nostro pubblico.

Poter dirigere tutto ciรฒ al fine di renderlo funzionale mi ha riempita di orgoglio.

Mi descriveresti il lavoro artistico di Carolina Eminente con unโ€™immagine e con 3 parole?

Se dovessi descrivere il mio lavoro con unโ€™immagine, un oggetto, un concetto astratto, sarebbe senza dubbio unโ€™opera di Fabrizio di Nardo.

Arte materica, in continuo cambiamento ed evoluzione, opere folli e profonde.

Se osservate, sembra quasi si compongano pezzetto per pezzetto come se si potesse assistere alla loro creazione dallโ€™inizio a una fine che in realtร  non esiste.

3 parole: intensitร , passione, crescita.

Informazioni

  • Recitiamo
  • Teatro Aurelio – Via Aurelia 387, ogni lunedรฌ dalle 19 alle 21
  • Santinelli Dance Academy – Viale delle Medaglie d’Oro 49, ogni sabato dalle 11 alle 12
  • Instagram: instagram.com/rec.itiamo

(ยฉ The Parallel Visionย โšญ _ Paolo Gresta)


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