Cultura Letteratura

Nasce Le Archetípe, fiabe e storie filtrate dal nostro quotidiano

Nasce Le Archetípe, il femminile nelle fiabe visto con gli occhi di oggi

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Illustrazione di Carla Ladau

È online da oggi www.learchetipe.it, un sito dedicato agli archetipi femminili.

Paola Polidoro (romana, 48 anni, giornalista) parte dalle protagoniste delle fiabe, del mito, della religione, della letteratura trasportandole a oggi per riconsiderarne i messaggi.

Le esperienze personali si intrecciano alle storie che conosciamo fin da piccoli

È un dialogo aperto per capire in che modo la moglie di Barbablù o Rapunzel stiano ancora cercando di suggerirci la strada mentre ci ostiniamo a fissare il lieto fine anziché il percorso, che vale quanto guardare l’indice che punta la luna” racconta l’autrice.

La fiabazione come terapia è stata cristallizzata nella modernità, ma inventare storie, utilizzandole come specchio ed esorcismo, è una pratica che inizia con la storia della comunicazione.

Tutti attingiamo al nostro bacino di esperienze, traumi e piccole redenzioni quando scriviamo e parliamo.

In questi brevi racconti, che saranno pubblicati il mercoledì (a eccezione della prima storia, messa online martedì 8 marzo) con cadenza bisettimanale, le esperienze personali cercano con un pizzico di ironia di trovare un corrispettivo nelle storie di cui siamo imbevute dalla nascita. 

Perché Le archeTÍPE?

Di nome, perché è un gioco a rintracciare gli archetipi nascosti dietro alle apparenti morali della favola con un occhio alle problematiche delle tipe di oggi” continua Paola.

Non ci offrono mele avvelenate, ma orchi e streghe non smettono di camuffarsi per farci vittime di un incantesimo“.

Di fatto, tutto è iniziato dalla Bella Addormentata nei giorni del lockdown più serrato, esattamente 2 anni fa“.

In che modo il letargo indotto a Rosaspina, che – pur avendo dormito un secolo – non era invecchiata un giorno, poteva essere simile alla situazione che stavamo vivendo?“.

Come adeguarsi all’esempio della Bella in giorni in cui la ‘crescita’ era un disagio tricologico e la ‘maturazione’ una perdita di tempo prezioso?“.

Capire quali sono i nemici

A questa e ad altre domande NON troverete risposta nelle mie storie” conclude Polidoro.

Ma insieme potremo almeno tentare di non confondere all’infinito il lupo con la nonna, senza dare per scontato che il lupo sia il più pericoloso tra i 2“.

Come al solito, bisogna capire quali sono i nemici. Accetto suggerimenti“.

Il compito di dare una forma grafica originale alle archeTÍPE è affidato all’illustratrice finlandese Carla Ladau.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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