Letteratura

Progetto #Paralleli – Letteratura: Ida Stamile, “Il riflesso di sé stesso” /2

[…]

C’erano però situazioni in cui bisognava lasciar andare, riflettere con saggezza e non voltarsi indietro, per amore dell’altro e soprattutto di sé stessi.

Cuore:

L’amore è follia.
Ama con gli occhi bendati,
con il brivido dell’impulso;
fatti portare via“.

Mente:

Evita gli errori.
Evita di soffrire.
Scegli l’amore ponderato,
le nuvole di un incantesimo ragionato“.

Mente e cuore stavano confondendo il corpo a tal punto che esso si sentiva quasi fuori da sé stesso, strappato e violato della sua stessa essenza. L’Io intanto ragionava:

E come la mettiamo con i numerosi quesiti del vivere? E con il lavoro? Lì forse servirebbe più intelletto per fare le scelte giuste, ma non si possono dimenticare le proprie attitudini, le proprie passioni..

Cuore:

Scegli la luce delle tue capacità,
il sole del talento,
l’arcobaleno della creatività“.

Mente:

Opta per la sicurezza,
il colore dei soldi,
la certezza“.

Le candele pian piano iniziavano a spegnersi. Tutto cominciava ad essere più complicato, come l’esistenza, come i crocevia imposti dalla vita, come scegliere il dolore della fine o la gioia del principio, come affrontare la realtà e bere ogni singola goccia del vivere. Il corpo non sapeva più cosa fare. L’Io oramai non parlava più. Si era chiuso in un mutismo difficile da demolire. In che modo si poteva uscire da questo dedalo di caos? Quale sarebbe stata la scelta migliore? La soluzione sembrava essere a portata di mano e lontana al contempo. […]

(2 di 3 parti. Continua domani ->)

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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