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Bistrot 4.5, pesce fresco e creatività sulle sponde dell’Eur

A 4 chilometri e mezzo dal Santuario del Divino Amore, sull’Ardeatina, nasceva la prima struttura di quello che, 4 anni dopo, sarebbe diventato il Bistrot 4.5, un ristorante inedito per la zona dell’Eur dove avrete modo di assaggiare sempre pesce freschissimo e di alta qualità, accompagnato da una carta dei vini eccellente.

Non arriverò a parlarvi di qualcuno in grado di moltiplicare i pesci, anche se fino ad ora ci sono tutti gli elementi. Quello che è certo, però, è che l’acquisto di chef Guido Boemio nel 2017 è stata senza dubbio una benedizione: il bistrot cambia radicalmente faccia e proposta culinaria, lavorando quasi esclusivamente con prodotti italiani e utilizzando pesce spesso desueto per la tavola.

Il Bistrot 4.5 decide dunque di seguire poche linee guida, ma precise ed efficaci: scegliere prodotti di zona, offrire ai clienti piatti molto studiati e allo stesso tempo semplici, proporre una cucina creativa e non tradizionale ma evitando il termine “gourmet” che, come spiega il responsabile di sala Ruggero Penza, “ci fa rabbrividire“.

Il locale ha 2 anime: a pranzo ci dedichiamo alla clientela d’affari, con piatti meno complessi e più veloci da preparare. Mentre a cena proponiamo un po’ di ricercatezza in più. Cerchiamo di soddisfare l’appetito: andare a cena è una necessità primaria e quindi proviamo a saziare i clienti, a non farli andare via affamati“.

Nel menu del Bistrot 4.5 troverete un pescato mai banale come tracina, muggine o morone al posto delle solite sogliole e orate, ottimi crudi di mare, gusci come ostriche francesi e tartufi di mare, ricciola, totano, scampi, bottarga, cozze. “Il mio amore per il mare nasce quando avevo circa 8-9 anni” racconta chef Boemiograzie a mio padre, che mi ha instradato in quella direzione. Da allora, per dire, quando sono stanco vado a fare pesca subacquea!“.

E così Guido è riuscito a rivoluzionare il bistrot con un menu stagionale semplice e gustoso in una zona ostica come l’Eur, dove gli abitanti non sono abituati ad avere ristoranti di pesce di qualità. A completare la riuscita del progetto c’è un’ottima carta dei vini scelti dal maitre Ruggero Penza dove troverete etichette come il Vecchio Samperi De Bartoli, un Bianco d’Alessano di Petracavallo, il Sabbia Gialla della Cantina San Biagio Vecchio, ma anche vini francesi.

Tra i 46 coperti del locale di Roma sud, infine, trova spazio anche la cultura. Alberto Mennini, proprietario del bistrot e musicista, ha infatti portato un progetto artistico multidisciplinare all’interno delle carceri minorili e i ragazzi coinvolti in quella esperienza hanno realizzato dei dipinti che adesso sono esposti sulle pareti del ristorante.

Il Bistrot 4.5 si trova in Via Amsterdam 140 ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 23, il sabato dalle 9 alle 23. Chiuso la domenica. A QUESTO LINK TROVATE IL MENU COMPLETO DEL RISTORANTE. Del locale esiste una struttura “gemella” anche in Viale America 3, orientata però più sull’aperitivo. Niente moltiplicazioni miracolose, insomma. Ma in qualche modo l’influsso del Divino Amore ha dato i suoi frutti (di mare).

The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)

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