Festival

#Intervista: Ferraro e Graziani raccontano Attraversamenti Multipli 2017

Lo scorso 11 settembre vi ho presentato la 17esima edizione di Attraversamenti Multipli, il bellissimo festival multidisciplinare del Quadraro dove danza, musica, fumetto e arti performative si fanno importante luogo d’incontro per la comunità di uno dei quartieri più popolati di Roma.
Oggi conosciamo un po’ meglio le due menti dietro al progetto capitolino, ovvero Alessandra FerraroPako Graziani, i direttori artistici di AM che, anche grazie al loro enorme impegno e profondo coinvolgimento, ha vinto quest’anno i bandi pubblici della Regione Lazio e anche di Roma Capitale relativi all’Estate Romana 2017, cosa che consente ad Alessandra e Pako di poter programmare con più tranquillità su base triennale. Un traguardo importante e di prestigio, di cui ho parlato (tra le altre cose) assieme a loro adesso che il festival volge al termine qui a Roma (durerà fino al 30 settembre) e si sposterà poi il 14 e 15 ottobre nella provincia di Viterbo, a Calcata e Faleria.

__Attraversamenti-Multipli-2017_def-attraversamenti-multipli-2017-1-1-1Alessandra e Pako, 17 edizioni di Attraversamenti Multipli e un festival che è ripartito il 16 settembre con un programma ricchissimo e pieno di iniziative. Come si è trasformata, nel tempo, questa manifestazione?
Attraversamenti Multipli in ogni edizione ha sempre cercato di rivitalizzare il suo percorso rilanciando quelli che possiamo definire i suoi elementi cardine: la forte attenzione per le nuove creatività, le location inconsuete, la valorizzazione dei linguaggi artistici contemporanei, la multidisciplinarietà, l’attenzione agli spettatori. Essendo un festival che si muove all’interno degli orizzonti mobili delle performing arts contemporanee, è sempre stato in stretta relazione con il “presente”. E il presente è sempre in costante trasformazione. Attraversamenti Multipli è un progetto artistico in movimento, che si trasforma e cresce nel suo percorso mantenendo salde le sue radici.

Parlatemi dell’idea alla base di questa edizione, dei luoghi “abitati” da eventi artistici legati alle nuove creatività.
Il fulcro attorno al quale ruota il viaggio 2017 di Attraversamenti Multipli è lo spazio. Non solo luogo fisico, ma soprattutto come spazio di vita e di relazioni. Abbiamo coniato uno “slogan” che ci accompagna in questa edizione: #trovailtuospazio, che ci permette di comunicare con il maggior numero di persone possibile in modo veloce e sintetico, il tema con cui si confronta il festival.
L’evento indaga la relazione tra le arti performative contemporanee e gli spazi pubblici attraverso spettacoli e performance site specific in luoghi urbani e non convenzionali. AM si svolge fino al 30 settembre a Roma nel quartiere del Quadraro e poi a ottobre in 2 piccoli paesi in provincia di Viterbo, Calcata e Faleria. La caratteristica che accomuna nella diversità dei codici artistici tutte le performance e gli spettacoli di quest’anno è la forte adesione tra azione performativa e lo spazio in cui avvengono.

AM fa parte dell’Estate Romana 2017, il che vi permette di poter progettare quantomeno su base triennale.
Anche quest’anno per realizzare il festival abbiamo partecipato agli avvisi pubblici sia di Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale sia della Regione Lazio – Assessorato alla Cultura. Attraversamenti Multipli è risultato tra i progetti  “vincitori” sia da parte della Regione Lazio che da parte di Roma Capitale nell’ambito dell’Estate Romana. La novità interessante di quest’anno è che l’assegnazione avviene per una progettualità triennale (2017 > 2019). Per noi, come per tutti quelli che lavorano nell’universo dell’arte, è molto importante sapere di poter fare affidamento su un sostegno triennale. Significa poter costruire il festival in modo meno precario, riuscire a sviluppare una progettualità con un respiro più ampio, poter lavorare con più tranquillità sulla scena europea e con i network europei con cui siamo in relazione.

Che tipo di eventi deve aspettarsi il pubblico di Roma?
Il programma nello stile di Attraversamenti Multipli presenta performance e spettacoli che si muovono sulle linee di confine tra differenti linguaggi artistici: teatro, danza, arti visive, musica, fumetti.
Una caratteristica che accomuna, nella diversità dei codici artistici, tutte le performance e gli spettacoli di quest’anno è la forte adesione tra azione performativa e lo spazio in cui avvengono. Un altro elemento caratterizzante è la presenza di performance con formati particolari, sia temporali che spaziali, che si interrogano sulle relazioni/confini tra azione artistica, spettatori e spazi e che cercano di dissolvere i confini tra performer e spettatore per costruire un incontro e uno “spazio” da abitare.

Rispetto allo scorso anno avete ristretto il campo d’azione da Pigneto, Biblioteca Mameli e Centrale Preneste Teatro al solo Largo Spartaco (oltre agli eventi di Calcata e Faleria). Una scelta voluta?
Attraversamenti Multipli
in questi anni ha sempre scelto di essere “nomade” attraversando in ogni edizione luoghi molto diversi. Questo elemento del “movimento” lo manteniamo anche in questa edizione proiettandolo fuori da Roma, nella provincia di Viterbo incontrando a Faleria un “borgo fantasma” e il vitale centro storico di Calcata. Ci sembra che nel 2017 abbiamo ampliato il campo di azione di Attraversamenti Multipli, che a maggio ha fatto una tappa attraverso delle residenze artistiche e 4 giorni di eventi crossdisciplinari nel centro storico di Genova (nell’ambito di ORA! Linguaggi contemporanei Produzioni innovative, sostenuto dalla Compagnia di San Paolo). Scegliamo sempre con molta attenzione le location dove inserire il festival, per noi gli spazi sono, oltre a delle coordinate spaziali, soprattutto dei “luoghi di vita”. Abbiamo scelto di “abitare” per tre anni consecutivi con gli eventi artistici di Attraversamenti Multipli una zona popolare e densamente abitata di Roma: largo Spartaco e il quartiere del Quadraro, uno spazio che abbiamo già attraversato con delle tappe nelle edizioni precedenti. Abbiamo scelto, all’interno di una progettualità dinamica, di sviluppare e di “depositare” l’interazione sinergica che abbiamo costruito in questi anni con questa porzione di metropoli e con le realtà che lo animano.

Quali artisti partecipano a questa nuova edizione?
Sono coinvolti all’interno della programmazione di Attraversamenti Multipli ventidue artisti della scena contemporanea nazionale: dalla danza con Balletto Civile, Francesca Foscarini, Collettivo PirateJenny, Simone Zambelli, Daria Greco, Salvo Lombardo alle arti perfomative di Progetto Demoni, Margine Operativo, Tiziano Panici, Amigdala, Andrea Fidelio, Madame Rebiné, Bartolini/Baronio, ll Nano Egidio, CEAT compagnia di Santiago del Cile, fino alla musica di Los3saltos, gruppo che combina cumbia, murga e power-folk, Pugni in Tasca rapper romano, Veeblefetzer che intreccia indie-folk e rock’n’roll e i fumetti con ospiti quali Toni Bruno e Rita Petruccioli.

Fatevi un augurio per  questa edizione!
L’augurio per noi, per gli artisti di Attraversamenti Multipli e per il pubblico è contenuto nello slogan che ci accompagna quest’anno: #trovailtuospazio!

The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)
(Foto: © Valeria Collina)
(Locandina: © Rita Petruccioli)

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