danza

#LiveReport: “Romeo e Giulietta 1.1” al Teatro Vascello

Dopo “Jentu” dello scorso 14 luglio, TPV è di nuovo al Teatro Vascello per un ulteriore appuntamento con la danza contemporanea all’interno di Fuori Programma – Festival Internazionale della danza contemporanea 2017.

Martedì 18 luglio è stata la volta di “Romeo e Giulietta 1.1 – La sfocatura dei corpi” della Compagnia Zappalà Danza che ha visto in scena due interpreti, Maud de la Purification e Antoine Roux-Briffaud molto diversi fra loro, ma intenti a dar vita col movimento del corpo allo stile del coreografo siciliano.

Romeo-e-Giulietta

(Foto: © Serena Nicoletti)

Romeo e Giulietta 1.1” è una rivisitazione del precedente progetto “La sfocatura dei corpi” del 2006 che Roberto Zappalà ha deciso di riprendere e riportare in scena come primo capitolo di un’antologia. Questa scelta è motivata dalla volontà di recuperare i lavori che hanno segnato la ricerca del coreografo sotto un’ottica di rinnovamento dal suo inizio artistico (1990) ad oggi.

L’idea di sfocatura catturata nel titolo risponde tecnicamente al processo ottico che esiste fra il centro dell’obiettivo e l’oggetto inquadrato; quando la misura della distanza fra essi aumenta o diminuisce, l’oggetto ne risulta sfocato. Questo tema, traslato in danza, cade su una delle più intense storie d’amore di sempre, estremamente drammatica, che riflette il disagio di due innamorati all’interno di due famiglie tra loro avverse.

Romeo-e-Giulietta--1.1

(Foto: © Serena Nicoletti)

Nel caso specifico della Compagnia Zappalà Danza non vi è un focus sulla coppia, quanto piuttosto sulla loro individualità: è il singolo a vivere un disagio sociale e vuole ribellarsi all’attuale tempo storico aumentando la tensione nei confronti della vita.

Il concetto di distanza viene da subito esplicitato al pubblico grazie a una grande nube che invade il teatro: nessuna quinta, niente sipario, solo il fumo dentro cui si muove un danzatore dal volto coperto con una maschera marina. A rompere questa azione introduttiva è l’ingresso di una piccola bicicletta guidata da una danzatrice sulle prime note dei Pink Floyd.

fuori-programma-teatro-vascello-jentu-2017-1

Il seguito della danza offre luci a volte intense e spigolose, altre soffuse e impudiche come nel momento in cui i danzatori cambiano i vestiti di scena. Segue un richiamo musicale al meraviglioso capolavoro di repertorio classico di Sergej Sergeevič Prokof’ev che vede i danzatori o estremamente distanti o molti vicini in movenze continue e pletoriche.

Ripercorrere (se pur in una prospettiva) un capolavoro come “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare (che evidentemente non si può gustare solo al Globe Theatre) è sempre un impegno arduo; si lascia al pubblico l’ardua sentenza della proposta di danza che come in ogni stile, vede seguaci e restii.

L’ultimo appuntamento di Fuori Programma al Teatro Vascello è previsto per mercoledì 26 luglio con “Of man and beast” della Company Chameleon e “The hesitation day” e “The divided self” dello Spellbound Contemporary Ballet.

The Parallel Vision ⚭ _ Rossana Abritta)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...