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Altroquando Folkstudio: il report della serata di domenica 26 marzo

Vi dico solo questo: il secondo classificato della quarta serata di Altroquando Folkstudio ha ottenuto il punteggio più alto di tutti i partecipanti dei precedenti appuntamenti con la rassegna di Gianni Togni e Margherita Schirmacher. Immaginate un attimo la mia difficoltà e i mille dubbi amletici che mi hanno devastato la psiche domenica scorsa, quando si è trattato di valutare le esibizioni dei quattro, magnifici cantautori in gara.

È stato un evento bellissimo e complicatissimo al tempo stesso, ecco. Il livello era davvero notevole, i ragazzi sul palco hanno suonato e cantato incredibilmente bene. La qualità generale, anche al di là dei meri punteggi, è stata forse la più alta da quando il concorso per musicisti emergenti ha rimesso piede da Altroquando. Alla fine ha vinto solo uno, ma per una questione di decimali.

 

Comincia Luca Bocchetti, sponda Santi Bevitori, qui in versione solista. E già vi ho detto tutto. Qualità enorme, scrittura matura, blues eccelso. Spingo tutti i cursori a 10. Arriva poi Sabrina Esaurita, nome d’arte che inganna perché la giovane artista romana porta in realtà sul palco dei pezzi delicati e poetici, una voce cristallina e una Fender acustica che gronda grunge in grande stile.

L’esibizione è pulita, la qualità leggermente inferiore a Bocchetti, le capacità della ragazza indiscutibili. Tocca poi a Luigi Iacuzio, elegante cantautore napoletano che propone splendidi pezzi vellutati con un solo protagonista: il mare. Il timbro vocale è basso e graffiante, lo stile evocativo, lui ricorda un decadente e malinconico chansonnier sulle rive della Senna. Ve l’ho detto, la gara di stasera è complicatissima.

 

Chiude il quartetto Armando Illario, musicista di Torre del Greco ma residente a Milano. Si mette al pianoforte e incanta tutti con due brani di musica popolare del suo sud, cantati con una gran voce e con un grandissimo cuore. Anche qui, esecuzione ad altissimi livelli e pubblico rapito. Lo spoglio delle schede, durante il quale affianco Margherita, regala un incredibile ex equo.

Bocchetti e Illario, infatti, sono separati da pochissimi punti decimali. Io e Margherita ci guardiamo senza sapere esattamente cosa dire a tutti. Poi arriva una scheda, l’ultima scheda, che era sfuggita. Appartiene alla giuria del bancone e dice Bocchetti 5 e Illario 4. Vince Luca, mentre Armando con ogni probabilità sarà ripescato come migliore secondo delle eliminatorie. E noi ci vediamo domenica 2 aprile con Mozo, Silly Choice, Guido Manglaviti e Silvia Calogiuri.
Una fatica enorme. Infatti no, mi sa che domenica non vado.

Info:
Prima serata: Altroquando Folkstudio, domenica 5 marzo
Seconda serata: Altroquando Folkstudio, domenica 12 marzo
Terza serata: Altroquando Folkstudio, domenica 19 marzo

The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)

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