Wyo4Children, la World Youth Orchestra torna a insegnare musica nel mondo
Fare musica per ridare speranza ai giovani più vulnerabili che vivono nei territori con forti difficoltà politiche e sociali.
Diffondere il linguaggio universale della musica per colmare il vuoto educativo e sociale causato dalla crisi sanitaria ed economica, contribuendo al contempo a nutrire la sfera emotiva dei ragazzi provati anche dalle difficoltà economiche e sociali dei paesi in cui vivono.
Con questo obiettivo la Fondazione World Youth Orchestra torna in Bosnia-Erzegovina, Marocco e Libano con il progetto WYO4CHILDREN, grazie all’importante sostegno della Fondazione Cultura e Arte – ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele – che opera per la promozione di iniziative culturali e artistiche all’insegna della solidarietà, e degli Istituti di Cultura Italiana di Beirut e Rabat.

Il Progetto WYO
Il progetto porta una formazione musicale a bambine e bambini dai 7 ai 14 anni con alle spalle spesso storie difficili.
L’iniziativa permette loro di fare musica per 2 anni, sotto la guida di musicisti professionisti attraverso lezioni individuali e di gruppo.
In Bosnia, il progetto si svolge a Sarajevo, in collaborazione con SOS Children’s Villages B&H, organizzazione mondiale presente in 136 Paesi del mondo con 572 Villaggi Sos per garantire ai bambini più vulnerabili una famiglia e un ambiente comunitario nel quale sviluppare pienamente le loro potenzialità.
In Marocco, a Fez, la musica arriva con il canto e la chitarra.
Le lezioni sono rivolte a 32 bambine e ragazze dell’istituto per orfani Childhood Protection Center for Girls di Fez, che ospita anche minori appartenenti a famiglie con gravi difficoltà economiche o genitori con disabilità fisiche e mentale o addirittura vittime di violenze domestiche.
In Libano sono coinvolti 8 giovani violinisti che non avrebbero potuto continuare il loro percorso musicale a causa della grande crisi economica e politica di quel Paese.
Grazie al progetto, inoltre, tutti i docenti coinvolti potranno contare su una fonte di sostentamento, restando così attivi in un periodo in cui non è stato possibile tenere concerti dal vivo.
La World Youth Orchestra
La World Youth Orchestra celebra quest’anno il suo 20esimo anniversario.
2 volte l’anno l’Orchestra coinvolge circa 100 giovani musicisti di talento provenienti da importanti università, conservatori ed accademie in rappresentanza dei 5 continenti.
I musicisti possono così fare conoscenza diretta di diverse culture e sperimentare modi di pensare e stili di vita nuovi.
Tra il 2003 e il 2008, la World Youth Orchestra ha svolto un’intensa attività artistica all’insegna della pace in Paesi quali Palestina, Israele, Tunisia e Algeria.
Tra il 2016 e il 2019 si è esibita in Iran, Libano, Marocco e Bosnia Erzegovina con il progetto “Suoni di fratellanza“.
Nata il 15 settembre del 2001, a pochi giorni dai terribili attentati dell’11 settembre, dal 2002 al 2011 è stata UNICEF Goodwill Ambassador.
Nel 2003 ha ricevuto la Medaglia e la Targa d’Argento dal Presidente della Repubblica Italiana e nel 2016 la Medaglia Presidenziale per il progetto “Suoni per l’Iran” mentre nel 2005 è stata invitata al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite.
Le sue attività sono coordinate dalla Fondazione World Youth Orchestra, partecipata dall’Università la Sapienza di Roma.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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