Cultura

Villa Giulia, tornano in vita le fontane dopo fantastico recupero

Dopo secoli di inattività, le fontane del Ninfeo di Villa Giulia ridonano vita all'antica idea di creare un "teatro delle acque"

Villa Giulia: le fontane del Ninfeo tornano dopo un lungo silenzio

Villa-Giulia

Dopo secoli di inattività, le fontane del Ninfeo di Villa Giulia tornano finalmente a scorrere.

Un evento che restituisce quindi alla città uno dei capolavori rinascimentali più straordinari, riportando in vita l’antica idea del “teatro delle acque”.

Il progetto, voluto dal Ministero della Cultura, segna allora un momento di rinascita per un luogo simbolo dell’arte e dell’ingegno italiano.

Il Ninfeo, progettato da Bartolomeo Ammannati, riacquista così la sua funzione originaria.

Il suono dell’acqua, la luce e le architetture dialogano di nuovo, evocando l’armonia del Rinascimento e offrendo ai visitatori un’esperienza di pura meraviglia.

Villa Giulia e il mecenatismo moderno di Sphere Italia

La riattivazione delle fontane di Villa Giulia è stata resa possibile grazie a un virtuoso esempio di mecenatismo contemporaneo.

Sphere Italia, attraverso lo strumento dell’Art Bonus, ha finanziato il restauro del Ninfeo e ne garantirà la manutenzione programmata per gli anni a venire.

Un gesto che dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato possa diventare motore di tutela e innovazione.

Un modello da seguire per restituire vita e bellezza ai luoghi della cultura, valorizzando il patrimonio artistico come bene condiviso.

Nuove sale immersive e percorsi accessibili al Museo Nazionale Etrusco

Ma le novità di Villa Giulia non si fermano alle fontane.

Il Museo Nazionale Etrusco ha infatti inaugurato nuove sale immersive e completamente accessibili.

Proiezioni, ricostruzioni in 3D, elementi tattili e percorsi multisensoriali permettono di esplorare il mondo etrusco in modo coinvolgente e inclusivo.

Un’attenzione particolare è riservata poi ai più piccoli e alle persone con disabilità che possono vivere l’esperienza museale senza barriere.

L’arte e la conoscenza diventano così strumenti di partecipazione, capaci di unire generazioni e sensibilità diverse.

Villa Giulia e il futuro tra accessibilità e nuovi spazi culturali

Anche Villa Poniatowski, seconda sede del museo, è coinvolta nel processo di trasformazione.

Sono in corso i lavori per eliminare le barriere architettoniche e creare un giardino accessibile a tutti.

Nel frattempo il cantiere delle ex Concerie Riganti darà vita a un nuovo hub culturale con spazi dedicati a mostre e conferenze.

Il progetto è finanziato con 7 milioni di euro dal Piano Strategico Grandi Progetti Beni Culturali e fortemente sostenuto dal Ministro Alessandro Giuli.

Tutto questo fa quindi di Villa Giulia un esempio concreto di come innovazione e cura possano restituire vita ai luoghi della memoria.

Un modello di bellezza ritrovata che dimostra come l’arte possa ancora trasformare le città e rinnovare lo stupore dei visitatori.

Informazioni

  • Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia – Piazzale di Villa Giulia 9
  • Web: www.cultura.gov.it

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


Scopri di più da The Parallel Vision

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Scopri di più da The Parallel Vision

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere