“Le stanze dei sogni dimenticati” a Villa Giulia inaugurano il ninfeo restaurato

Le stanze dei sogni dimenticati arriva a Roma dal 19 maggio al 12 luglio 2026, portando al pubblico un progetto artistico unico nel suo genere.
La mostra, ideata da Piero Gemelli e curata da Maria Vittoria Baravelli, prende vita negli spazi del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
Per la prima volta infatti lโesposizione inaugura il Ninfeo dellโAmmannati appena restaurato.
Restituendo cosรฌ alla cittร uno dei luoghi piรน suggestivi del complesso cinquecentesco.
Le stanze dei sogni dimenticati: un viaggio nei depositi nascosti del museo
La mostra nasce da una domanda semplice e radicale: cosa accade agli oggetti che un museo conserva ma non espone.
Nei depositi di Villa Giulia esiste un patrimonio invisibile fatto di reperti etruschi mai mostrati al pubblico.
Si tratta infatti di teste votive, frammenti di terracotta, oggetti rituali privi di una narrazione ufficiale, custoditi tra scaffali e casse.
Gemelli ha avuto accesso a questi spazi normalmente chiusi ai visitatori.
Trasformando quindi lโesplorazione in un progetto visivo che restituisce voce e identitร a materiali dimenticati.
La fotografia come strumento di memoria
Le stanze dei sogni dimenticati non รจ una semplice documentazione fotografica.
Il lavoro di Gemelli si sviluppa infatti come una ricerca artistica che intreccia memoria, tempo e percezione.
Ogni immagine nasce da un dialogo diretto con i reperti, selezionati e interpretati attraverso una grammatica visiva personale.
Le fotografie trasformano quindi frammenti anonimi in presenze vive, restituendo loro una dimensione narrativa e simbolica.
Come afferma lโartista “per questi oggetti non ho voluto realizzare immagini di semplice documentazione. Ho voluto portarli dentro il mio linguaggio“.
Un progetto tra arte contemporanea e patrimonio archeologico
Le stanze dei sogni dimenticati rappresenta un esempio di valorizzazione integrata del patrimonio culturale.
Il progetto unisce ricerca archeologica e visione contemporanea, grazie anche alla collaborazione tra il museo, i suoi archeologi e la produzione di Bokeh Project.
Il risultato รจ un corpus fotografico che nasce allโinterno di Villa Giulia e ne diventa parte integrante, offrendo una nuova chiave di lettura del patrimonio etrusco.
La mostra diventa cosรฌ un ponte tra passato e presente, tra conservazione e interpretazione artistica.
Le stanze dei sogni dimenticati come esperienza immersiva
Visitare l’evento significa entrare in un universo nascosto, dove il tempo sembra sospeso.
Lโesposizione invita il pubblico a osservare ciรฒ che normalmente resta invisibile, trasformando lโatto della visione in unโesperienza piรน consapevole.
In questo percorso, gli archivi non sono piรน luoghi statici, ma spazi vivi capaci di generare nuove narrazioni.
Informazioni
- Le Stanze dei sogni dimenticati
- 19 maggio – 12 luglio 2026
- dal martedรฌ alla domenica in orario 8.30/19.30 (ultimo ingresso 18.30, chiusura sale 19)
- Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia – Piazzale di Villa Giulia 9
- Web: https://www.museoetru.it/
(ยฉ The Parallel Visionย โญ ยญ_ Redazione)
Scopri di piรน da The Parallel Vision
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
