Cultura

Gotor a Saviano: “Disponibili ad accogliere i tuoi libri”

L'assessore alla cultura: "Se desideri destinare i tuoi libri a un luogo pubblico di cultura, noi siamo pronti"

Gotor a Saviano: “Disponibili ad accogliere i tuoi libri a Roma”

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Roberto Saviano (Foto: Facebook)

Disponibili a rispondere all’appello di Saviano e a trovare un luogo dove accogliere i suoi libri a Roma

โ€œLo scrittore Roberto Saviano alcuni giorni fa in una sua story su Instagram ha detto di essere costretto a separarsi dai suoi libri, circa 13.000” afferma lโ€™assessore alla Cultura di Roma Capitaleย Miguel Gotor.

Non potendoli piรน gestire a causa della difficile condizione di vita in costante movimento“.

Saviano infatti, ricorda l’assessore, รจ costretto a vivere cosรฌ “a causa della sua battaglia contro la camorra e il malaffare“.

Vorrebbe quindi che la sua collezione libraria potesse diventare una biblioteca pubblica e ha fatto un appello a chiunque sia disponibile ad aiutarloโ€.

Roma si dichiara pronta ad accogliere i suoi libri

โ€œCome assessore alla Cultura mi sento di rispondergli: caro Roberto, accolgo con piacere e senso di responsabilitร  il tuo appello” continua Gotor.

Se desideri destinare i tuoi libri a un luogo pubblico di cultura, noi siamo pronti a cercare uno spazio adeguato nella nostra cittร “.

Un luogo “che potrebbe arricchire la rete delle biblioteche comunali che stiamo ampliando e rinnovando“.

Come forse sai noi crediamo nel potere della lettura e nella centralitร  di luoghi pubblici diffusi, destinati allo studio e alla condivisione della cultura“.

Per questo stiamo riqualificando 22 biblioteche comunali, ne stiamo realizzando ulteriori 15 nelle periferie della cittร  e stiamo aprendo una nuova rete di aule studio destinate a studentesse e studenti“.

Sarei quindi davvero felice di incontrarti e definire con te un possibile approdo per la tua biblioteca” conclude l’assessore.

Le nuove aule studio di Roma Capitale

Le aule studio della neoistituita rete capitolina si differenzieranno dalle tradizionali biblioteche di conservazione o di pubblica lettura.

Saranno infatti spazi civici non legati alla necessitร  di consultare opere librarie in deposito.

Luoghi dove la cittadinanza potrร  accedere, con orari piรน estesi di quanto non avvenga con le sale lettura bibliotecarie, per:

  • studiare
  • leggere
  • avere spazi di aggregazione

La Giunta capitolinaย ha infatti approvatoย una delibera per istituire una rete di aule studio allโ€™interno del proprio sistema bibliotecario.

La delibera รจ stata proposta dallโ€™assessore alla Cultura di Roma Capitale Miguel Gotor.

Roma, in questo senso, รจ la prima cittร  d’Italia a muoversi in questa direzione.

(ยฉ The Parallel Visionย โšญ ยญ_ Redazione)


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