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Roma, piano energia: -66% di emissioni entro il 2030

Roma si impegna a ridurre le emissioni del 66,3% al 2030 aumentando l’obiettivo previsto nel precedente Piano che era del 51,6%

Roma, piano energia sostenibile: -66% di emissioni entro il 2030

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Photo by Markus Spiske on Pexels.com

È stata votata dalla giunta capitolina la revisione del PAESC, Il Piano di azione per l’energia sostenibile e il clima.

Il Piano, approvato dalla giunta, andrà ora al voto dell’Assemblea capitolina per l’approvazione definitiva.

Il nuovo PAESC: i dettagli del progetto

Il nuovo PAESC prevede l’integrazione delle azioni previste e una revisione del target di riduzione delle emissioni.

Con il nuovo piano, Roma definisce una curva di riduzione delle emissioni coerente con l’obiettivo di fermare entro 1,5 gradi l’aumento medio della temperatura globale per questo secolo.

Come previsto dall’Accordo di Parigi.

Il Network C40 delle grandi città del mondo impegnate sul clima, di cui Roma è membro, ha elaborato uno scenario di impegno delle diverse città.

Roma si impegna per una riduzione delle emissioni del 66,3% al 2030 aumentando l’obiettivo previsto nel precedente Piano che era del 51,6%.

Nuovo PAESC: I punti principali del Piano

I punti qualificanti del PAESC rimangono:

  • la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio
  • il potenziamento delle infrastrutture di trasporto pubblico
  • il completamento dell’impiantistica per la gestione circolare del ciclo dei rifiuti e delle materie prevista dal piano rifiuti
  • la forestazione, con la messa a dimora entro la stagione 2023/2024 porterà a piantare 136mila alberi

“Gli edifici sono il settore su cui compiere lo sforzo maggiore”

Il nuovo Piano Clima di Roma riduce le emissioni rispetto a quello del 2021 e porta le riduzioni delle emissioni da poco più del 50% al 66% rispetto ai dati del 2003 entro il 2030“.

Così il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Roma fa la sua parte nella lotta ai cambiamenti climatici e lo fa con azioni concrete di rinnovo, rigenerazione, creazione di comunità energetiche“.

Il settore su cui è necessario compiere lo sforzo maggiore sono gli edifici, che a Roma contribuiscono per oltre il 53% delle emissioni“.

Ma oggi le possiamo ridurre fortemente grazie alle fonti rinnovabili e all’efficientamento energetico, come stiamo facendo nelle 211 scuole in corso di riqualificazione“.

E nei progetti di edilizia sociale localizzati nelle periferie, finanziati dal Pnrr“.

La chiave fondamentale è unire equità sociale e sostenibilità ambientale“.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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