Ok a educazione emotiva, affettiva e sessuale nelle scuole di primo grado

Trabucco (CG): “Approvata mozione in assemblea capitolina“
Pochi giorni fa è stata approvata in Assemblea Capitolina la mozione che impegna l’Amministrazione ad attivarsi su uno dei temi più importanti e dibattuti degli ultimi anni.
Sarà compito della Giunta infatti cercare di “trovare fondi per la promozione e sensibilizzazione nelle scuole primarie e secondarie di primo grado di progetti di educazione all’emotività, affettività e sessualità“.
Così ha dichiarato il Capogruppo della Lista Civica Gualtieri Sindaco Giorgio Trabucco.
“Il tutto attivando degli incontri con professionisti e disponendo corsi appositi per docenti sui temi indicati“.
Italia uno dei pochi Paesi europei indietro sul tema
“Vorrei ricordare, come già detto qualche mese fa, che l’Italia è attualmente uno dei pochi paesi europei a non avere l’educazione sessuale come materia obbligatoria nelle scuole” ha continuato Trabucco.
“E inoltre i recenti anni di pandemia hanno incrementato la frequentazione dei giovani in rete i quali, così, sono maggiormente a rischio di fenomeni come il cyberbullismo, la pornografia, il revenge porn o il sexting“.
“Ecco perché introdurre dei corsi specifici che promuovano una consapevolezza sulle materie e sui valori del rispetto può aiutare a contrastare fenomeni di violenza, non solo sessuale ma anche di genere“.
“Favorendo invece inclusione, integrazione e utilizzo consapevole della rete” conclude Trabucco.
“Siamo diretti responsabili dei cittadini di domani”
“Nel mese di febbraio abbiamo approvato in consiglio del XII Municipio una delibera con contenuti simili, la Lista Civica Gualtieri Sindaco ha molto a cuore il tema“.
È quanto ha dichiarato la Capogruppo nel Municipio XII della Lista Civica Gualtieri Sindaco Gianna Costantini.
“Come amministratori siamo infatti diretti responsabili dei cittadini di domani, sta a noi quindi incentivare e promuovere una cultura del rispetto del prossimo e di sé stesso“.
“Attraverso tali figure professionali i ragazzi potranno acquisire non solo nozioni corrette sulle relazioni sentimentali e sull’intimità” ha poi concluso Costantini.
“Ma avranno anche modo di sviluppare al meglio le loro capacità comunicative e relazionali, in una cultura di inclusione, dialogo e rispetto”.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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