Cultura

Roma e il poker, love story che passa anche attraverso i film

Roma e il poker, una love story che passa anche attraverso i film

Roma e i romani hanno un particolare legame con il gioco, in ogni sua forma, e che dura fin dalla notte dei tempi. Certo col passare dei secoli i giochi si sono evoluti insieme ai cittadini della Capitale, ma l’amore che li unisce è talmente forte da averne permesso il progresso e lo sviluppo.

Tra tutti i giochi che sono progrediti insieme ai romani ce n’è uno che più di tutti ha preso sempre più piede non solo nella quotidianità, ma anche nell’immaginario collettivo e sociale: stiamo parlando del poker. 

Questo gioco nel corso del tempo è riuscito a invadere completamente la cultura popolare e il mezzo che più di tutti ha contribuito alla sua fama (oltre alla letteratura, ovviamente) è sicuramente stato il cinema. Vediamo quindi insieme 4 film che hanno segnato l’ascesa del gioco del poker nelle vite non solo dei romani, ma di tutti gli italiani.  

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L’Italia e il poker: 4 film che ne suggellano l’amore

Di film che presentano scene di poker ne è piena la cinematografia ma, nello stilare una classifica, possiamo elencare 4 film che, più di tutti, hanno impresso il gioco del poker nel cuore di noi italiani. Stiamo parlando di:

  • “Anplagghed” di Aldo, Giovanni e Giacomo
  • “Regalo di natale” di Pupi Avati
  • “Asso” di Castellano e Pipolo
  • “Continuavano a chiamarlo trinità”

Questi grandi film hanno decisamente fatto la storia del cinema italiano e ci ricordano, con spunti e allegorie, com’era sedersi fisicamente a quel tavolo verde. Un tavolo che ha continuato ad evolversi e che oggi continua ad entrare nelle nostre case non solo attraverso il cinema ma anche, e soprattutto, attraverso il web. Ne sono un esempio le piattaforme online (interamente regolamentate e provviste di licenza) come PokerStars, che negli ultimi anni ha investito nella eterogeneità dell’offerta ludica e nel rendere l’esperienza più reale possibile.

Non perdiamo altro tempo e analizziamo insieme le scene di poker di questi quattro capolavori del cinema italiano.

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“Anplagghed” di Aldo, Giovanni e Giacomo

Cominciamo con una delle scene più recenti e più divertenti attraverso cui il poker si è fatto amare. Stiamo parlando della partita giocata dal trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo nello spettacolo teatrale “Anplagghed“. Ironia e satira condiscono questa scena in cui il tavolo verde fa da assist alla creatività del trio. Scambi di carte, furti di fiche e molto altro per delle risate a crepapelle.

“Regalo di natale” di Pupi Avati

Adesso torniamo un po’ indietro nel tempo con un film del 1986 che è sicuramente rimasto nell’immaginario italiano, sia per il regista che l’ha diretto che per uno degli attori che l’ha interpretato. Stiamo parlando di “Regalo di Natale” di Pupi Avati e con Diego Abatantuono, protagonista della famosissima scena al tavolo verde. Un momento di vera tensione e suspense che ha segnato la storia del cinema italiano. 

“Asso” di Castellano e Pipolo

Continuiamo la retromarcia temporale e arriviamo al 1981, anno in cui è uscito “Asso“, uno dei tanti film che hanno visto protagonista l’amatissimo Adriano Celentano. Il cantante qui si presta a rappresentare un giocatore che, alla sua ultima partita, riesce a fare il bluff della vita e a sconfiggere un temibilissimo avversario. Uno spaccato di società che ha animato il cuore e gli animi degli italiani per molto tempo e che continua a farlo ancora. 

“Continuavano a chiamarlo Trinità”

Concludiamo la nostra classifica con il film dei film. Un capolavoro amato da tutti, con protagonista la coppia più amata del genere spaghetti western: Terence Hill e Bud Spencer. Siamo nel 1971 ed esce nelle sale “Continuavano a chiamarlo Trinità”, pellicola in cui i due attori interpretano due fratellastri alle prese con la dura legge del west. Nella scena al tavolo verde, Terence Hill mantiene fede al suo personaggio di eroe strampalato sconfiggendo un temibile avversario, solo che non lo fa con la pistola, ma con le fiche.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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