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#Libri: Vule Žurić, “La ragazza dagli occhi di cenere”

#Libri: Vule Žurić, “La ragazza dagli occhi di cenere”

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La gente continua a credere di più alle storie che a ciò che è in grado di vedere con i propri occhi”.

Serbia, Srem, 1795.

Una terribile epidemia di peste si abbatte sulla città di Irig e nei dintorni del distretto, mietendo più di 2000 vittime in meno di un anno.

Tra i serbi è convinzione comune che la peste sia una ragazza vestita di bianco che di notte si reca di casa in casa a porre fine alle vite dei moribondi.

Effettivamente in concomitanza della peste arriva ad Irig una ragazza dagli occhi di cenere, con uno scialle bianco e un nome esotico.

L’ecclesiastico Vezilić e il medico Budai, incaricati del controllo dell’epidemia, scelgono di proteggere la ragazza e sfruttare la superstizione serba a proprio vantaggio. Ma non sono i soli…

L’eterno ritorno

Questo romanzo è del 2018: contrariamente a quanto si può pensare, non è stato scritto sull’onda della pandemia di Covid.

Eppure è impossibile non pensare all’attualità leggendo di cordoni sanitari, di stanziamenti di fondi insufficienti, di misure sempre più restrittive e di cittadini che si ostinano a mantenere le proprie abitudini a discapito della salute.

Vule Žurić ci proietta indietro nel tempo in un luogo di cui sappiamo poco o nulla ma che non può che sembrarci estremamente familiare. 

La sua reazione ha confermato la mia convinzione che la paura può essere un nostro grande alleato contro il contagio”.

La comitiva di Vezilić, Budai, Schraud e Lovas si contrappone a quella del vendicativo sacerdote Pejić che terrorizza il popolo di Irig e lo froda economicamente con la scusa dell’epidemia.

Anche i medici, tuttavia, decidono di usare la paura per perseguire i propri scopi.

Con uno stratagemma accreditato dalla diffusione di quelle che oggi chiameremmo fake news, riescono a costruire un lazzaretto e a veicolare l’opinione pubblica a proprio vantaggio.

Infine, la stanchezza mentale che sfinisce anche gli uomini più strenui dopo un anno di epidemia e privazioni è la stessa che ha accompagnato anche noi negli ultimi mesi. 

“La ragazza dagli occhi di cenere”: lo stile

Sebbene Vule Žurić abbia descritto l’epidemia di peste con dovizia di particolari e scrupolosa attinenza storica, non si può dire altrettanto dei personaggi.

Troppi, per un romanzo di meno di 200 pagine.

Le loro vicissitudini personali non sono abbastanza romanzate da affezionarsi, non c’è approfondimento psicologico.

La ragazza dagli occhi di cenere, inoltre, è un fantasma, sullo sfondo.

Una donna che conosciamo solo attraverso gli occhi maschili, un incrocio tra la donna angelicata stilnovista e la femme fatale dei romanzi gotici.

Si può a malapena definire un personaggio.

Banale la scelta di far impazzire tutti gli uomini di spessore per la sua bellezza esotica. 

Fino a quel momento non aveva mai visto una donna del genere. Vedendo la ragazza dagli occhi di cenere aveva creduto di aver individuato davanti a sé la peste e non potendo sopportare che una simile bellezza si lasciasse dietro così tanta morte, aveva perso i sensi”.

È indubbio che l’autore si sia documentato a fondo e che conosca la storia del proprio Paese in maniera capillare.

Tuttavia, l’attinenza storica penalizza la narrazione che risulta fredda e impersonale. 

Per palati fini

Non è un romanzo per tutti i gusti: Žurić ha in mente un lettore ideale colto e appassionato di storia, disposto a documentarsi da sé.

Oltre ai normali e prevedibili impedimenti linguistici (spesso nemmeno le citazioni latine sono tradotte), il lettore comune italiano si trova in difficoltà a seguire la vicenda perché si dà per scontato che colmi da solo le proprie lacune sulla storia serba.

Uno storico specializzato sicuramente può apprezzare di più un romanzo di questo tipo rispetto al lettore medio.

L’autore

Vule Žurić è un prolifico scrittore e sceneggiatore serbo, nato a Sarajevo nel 1969.

In patria ha già vinto il Premio Ivo Andrić con la raccolta di racconti “Il segreto di Borgo rosso” (2015).

Con “La ragazza dagli occhi di cenere” si è aggiudicato il Premio VitalIl girasole d’oro” per l’opera migliore in lingua serba.

Scheda del Libro

  • Titolo: La ragazza dagli occhi di cenere
  • Autore: Vule Žurić
  • Edizioni: Besa Muci
  • Pagine: 196
  • Euro: 16,00
  • Codice EAN: 9788836291212

The Parallel Vision ⚭ ­_ Ilaria Alleva)

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