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“Onirica”, arriva la mostra di Fiorella Vair da Triphè

“Onirica”, arriva la mostra personale di Fiorella Vair alla Galleria Triphè

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Fiorella Vair, “Transformation”

La Galleria Triphè presenta “Onirica“, mostra personale di fotografia di Fiorella Vair.

L’onirismo è l’habitat naturale della produzione artistica di Fiorella.

Come sottolinea Freud, viene privilegiato il mondo dell’inconscio:

La dimensione onirica, l’oscuro groviglio di pulsioni e frustrazioni, gli stati allucinatori

“Onirica”: la mostra da Triphè

Per l’artista surrealista dare voce e spazio a certe condizioni rappresenta una duplice azione.

Da un lato infatti c’è la liberazione di sé stesso sul piano soggettivo.

Dall’altro, sul piano sociale, la liberazione degli esseri umani.

Fiorella Vair è in linea con tale situazione e sembra seguire con tenacia quanto proclamato da Tristan Tzara:

Risolvere le condizioni, finora contraddittorie di sogno e di realtà, in una surrealtà“.

I lavori della Vair esprimono l’uso di tecniche liberatorie che fanno riferimento ai metodi della psicoanalisi e a quell’automatismo psichico che, secondo Andrè Breton, riflette il vero funzionamento del pensiero in assenza di qualsiasi mutazione o preoccupazione morale ed estetica.

Una libera associazione di idee senza censure: è l’azione totalmente liberatoria.

Fiorella Vair rende protagonista il suo inconscio nelle realizzazioni fotografiche, ambientando sé stessa in una atmosfera rarefatta.

Corpi che si sfiorano, donne che aleggiano nell’aria guardando verso l’alto sempre protese verso il cielo in cerca di qualcosa, occhi chiusi come abbandonati nel vento.

1000 donne in un solo volto dove protagonista è l’autoscatto della Vair.

Sempre lei è la protagonista, colta in differenti circostanze tra gioco e realtà, sogno e fantasia.

Le atmosfere dei suoi lavori riportano a scenari romantici dello “sturm und drang“, a citazioni tecniche nell’uso caravaggesco delle luci.

A colori e immagini romantiche come la zattera della Medusa di Gericault o alla austerità solenne del realismo di Millet.

Siamo in presenza, dunque, di una giovanissima artista dalle cui opere emergono non solo le indubbie capacità tecniche, ma ancor di più, il forte spessore sul piano del contenuto artistico.

Tra le mostre a Roma di più ampio interesse che stanno per arrivare nella Capitale, “Onirica” è un’esperienza di assoluto valore che non vi pentirete di fare.


INFO MOSTRA

– Titolo:
Onirica

– A cura di:
Maria Laura Perilli

– Dove:
Galleria Triphè
Via delle Fosse di Castello 2

– Opening:
Venerdì 18 marzo dalle 15.30 alle 21.30

-Durata:
Dal 18 marzo al 25 aprile 2022

– Orario visita:
Dal martedì al sabato in orario 10–13 e 16–19

– Biglietti:
Ingresso libero. Green Pass obbligatorio

– Info:
Cell: 366-1128107
Mail: info@triphe.it

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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