Cultura

Sì a strumento permanente per sostegno cultura nelle periferie

Sì a uno strumento permanente per il sostegno alla cultura nelle periferie

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Franceschini: “Favorevole a rendere permanente il sostegno alle attività di spettacolo nelle periferie“.
Destinati quest’anno 22,2 milioni di euro, i bandi verranno realizzati dai Comuni capoluogo delle Città Metropolitane

Sarebbe positivo rendere permanente lo strumento di sostegno alle attività di spettacolo nelle periferie“.

Così il Ministro della Cultura Dario Franceschini ha risposto all’interrogazione del Senatore Roberto Rampi nel corso dello spazio dedicato alle interrogazioni a risposta immediata nell’Aula del Senato.

“Proporrò che intervento divenga definitivo”

Questa è la volontà del Ministero e ciò dipenderà dalle risorse che il bilancio metterà a disposizione del FUS il prossimo anno” ha continuato Franceschini.

Proporrò al Consiglio Superiore dello Spettacolo che questo intervento divenga definitivo per arricchire la presenza nelle periferie, estendendolo successivamente anche ad altre aree densamente popolate che non sono parte delle città metropolitane”.

Il provvedimento per lo spettacolo dal vivo nelle periferie: 22,2 milioni di euro

Abbiamo deciso quest’anno” ha detto il Ministro illustrando il provvedimento per lo spettacolo dal vivo nelle periferie “di destinare 22,2 milioni di euro di maggiori risorse disponibili sul FUS del 2021 per il sostegno di attività di spettacolo dal vivo in tutte le varie forme nelle aree periferiche“.

Il criterio di distribuzione adottato è stato di individuare le città metropolitane, che ovviamente hanno maggiori aree periferiche con i conseguenti problemi, destinando una cifra fissa a ognuna di esse, alla quale si aggiunge una cifra variabile parametrata sulla popolazione“.

“Provare ad attirare i cittadini dal centro alle periferie”

Queste risorse” ha detto ancora Franceschinisono destinate ad attività di spettacolo dal vivo che dovranno essere selezionate dai soggetti organizzatori tramite bando pubblico che faranno i Comuni capoluogo delle aree metropolitane“.

L’idea sulla quale ragionare non è semplicemente portare cultura nelle periferie, già di per sé importante“.

Ma è anche, con le risorse a disposizione aggiunte a quelle che i Comuni investono nelle attività estive e in quello di spettacolo dal vivo, provare a invertire i flussi“.

Realizzare eventi di qualità in spazi importanti delle periferie per attirarvi i cittadini dal centro“.

Vedremo come funzionerà quest’anno” ha concluso il Ministro “e come verranno realizzati i bandi e utilizzate le risorse dai Comuni”.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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