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“Contro la guerra”, le foto di Bertelli in mostra al Csf Adams

“Contro la guerra”, le foto di Pino Bertelli in mostra al Csf Adams

Andrà avanti fino al 18 febbraio “Contro la guerra“, la nuova mostra fotografica di Pino Bertelli allestita presso il Centro Sperimentale di Fotografia Adams.

Contro la guerra – Ritratti dall’infanzia negata” sarà aperta dal lunedì al venerdì in orario 10-13 e 16-19.30 in Via Biagio Pallai 12. Sabato su appuntamento. L’ingresso è libero.

Tra le mostre a Roma di più ampio interesse attualmente visitabili nella Capitale, “Contro la guerra” è un’esperienza di assoluto valore che non vi pentirete di fare.

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Pino Bertelli

Pino Bertelli è nato in una città-fabbrica della Toscana.

Fotografo di strada, film-maker, critico di cinema e fotografia, i suoi lavori sono affabulati su tematiche della diversità, dell’emarginazione, dell’accoglienza, della migrazione, della libertà, dell’amore dell’uomo per l’uomo come utopia possibile.

È uno dei punti centrali della critica radicale situazionista italiana.

Nel 1993 il regista tedesco Jürgen Czwienk ha girato un documentario sulla vita politica e l’opera fotografica di Pino Bertelli: “Fotografare con i piedi“.

Il regista Bruno Tramontano ha realizzato un cortometraggio, “Adoro solo l’oscurità e le ombre“, tratto dal suo libro “Cinema della diversità 1895-1987: storie di svantaggio sul telo bianco. Mascheramento, mercificazione, autenticità“.

Il pittore Fiormario Cilvini ha illustrato lo stesso testo in una cartella di 18 disegni a colori e una scultura.

I suoi scritti sono tradotti in diverse lingue.

L’International Writers Association (Stati Uniti) l’ha riconosciuto scrittore dell’anno 1995 per la “non-fiction”.

Nel 1997 i suoi ritratti pasoliniani di fotografia di strada sono esposti (unico fotografo) in una mostra (“Le figure delle passioni“) con 16 maestri d’arte a Villa Pacchiani, Santa Croce sull’Arno (Pier Paolo Pasolini, maestro e amico, gli ha regalato la prima macchina fotografica quando aveva quindici anni).

Nel 1999 ha ricevuto il “Premio Castiglioncello” per la fotografia sociale.

Nel 2004 il “Premio Internazionale Orvieto” per il miglior libro di reportage, “Chernobyl. Ritratti dall’infanzia contaminata“.

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Nel 2014 l’Associazione di bioarchitettura BACO gli ha assegnato il “Premio Internazionale Vittorio Giorgini”.

L’Archivio Internazionale di Fotografia Sociale di Pino Bertelli è curato dalla documentalista Paola Grillo (che collabora sul campo e con i testi a tutti i libri fotografici di Bertelli).

Una parte del suo archivio fotografico è depositato all’Università di Parma.

Il fondo Pino Bertelli (circa 5000 libri) è consultabile nell’Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa (Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia), mentre un fondo fotografico (200 fotografie di ritratti piombinesi dal 1982 al 1994) si trova nell’Archivio Storico del Comune di Piombino.

Una selezione delle sue fotografie è presso la Galleria degli Uffizi di Firenze.

La sua opera “Contro tutte le guerre” è stata esposta alla Mostra d’Arte Biennale di Venezia (2011) e adesso è anch’essa agli Uffizi.

Fa parte di Reporters sans frontières.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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