Cultura

Decreto festività: Green Pass, mascherine, dose booster

Decreto festività: tutto su Green Pass, mascherine, dose booster

Su proposta del Presidente del Consiglio Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, il Consiglio dei Ministri si è riunito e ha approvato il decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221 (c.d. decreto festività) entrato in vigore il 25 dicembre 2021.

Il quale dispone la proroga dello stato di emergenza nazionale e introduce ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19.

Di seguito le principali novità introdotte.

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Il Presidente del Consiglio Mario Draghi

Proroga dello stato di emergenza

In considerazione del rischio sanitario connesso al protrarsi della diffusione degli agenti virali da Covid-19, lo stato di emergenza è stato ulteriormente prorogato fino al 31 marzo 2022.

Green Pass vaccinale valido per 6 mesi

La certificazione verde Covid-19 che attesta l’avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2 al termine del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della relativa dose di richiamo ha una validità di 6 mesi (non più 9 come previsto in precedenza).

Tale certificazione cessa di avere validità qualora, nel periodo di vigenza della stessa, l’interessato sia identificato come caso accertato positivo al SARS-CoV-2.

Ridotta anche la validità da 9 a 6 mesi per la certificazione verde Covid-19 che attesta l’avvenuta guarigione dal virus di coloro i quali sono stati identificati come casi accertati positivi al SARS-CoV-2 oltre il 14esimo giorno dalla somministrazione della prima dose di vaccino.

Nonché a seguito del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della relativa dose di richiamo. 

Mascherina nei luoghi all’aperto anche in zona bianca

Il decreto festività estende l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche nei luoghi all’aperto e anche in zona bianca nel periodo dal 25 dicembre 2021 e fino al 31 gennaio 2022.

Attività ed eventi culturali, eventi e competizioni sportive: obbligo di mascherina FFP2 e divieto di consumare cibi e bevande

Dal 25 dicembre 2021 fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19, è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 per assistere:

  • agli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati
  • agli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto

È, altresì, vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso nei luoghi appena elencati, al di fuori dei servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio e per il medesimo periodo di tempo (dal 25 dicembre 2021 sino al termine di cessazione dello stato di emergenza da Covid-19).

Mezzi di trasporto: obbligo di mascherina FFP2

L’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 dal 25 dicembre 2021 sino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 vale anche per fare accesso e utilizzare i seguenti mezzi di trasporto:

  • aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone
  • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale
  • treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità
  • autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, a offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di 2 Regioni e aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti
  • autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente
  • funivie, cabinovie e seggiovie, qualora utilizzate con la chiusura delle cupole paravento, con finalità turistico-commerciale e anche ove ubicate in comprensori sciistici, senza limitazioni alla vendita dei titoli di viaggio
  • mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale

Ristoranti e locali al chiuso: Green Pass rafforzato anche per il consumo al banco 

Dal 25 dicembre 2021 fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 il consumo di cibi e bevande al banco, al chiuso, nei servizi di ristorazione è consentito esclusivamente ai soggetti in possesso del Green Pass rafforzato, cioè della certificazione verde Covid-19 che attesta una delle seguenti condizioni:

  • l’avvenuta vaccinazione anti Sars-Cov-2
  • la guarigione dall’infezione Covid-19

Non è consentito, pertanto, consumare cibi e bevande, anche al banco al chiuso senza certificazione verde o con una certificazione verde rilasciata a seguito dell’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare (c.d. Green Pass base).

Attività ludiche o ricreative: eventi e feste vietati, discoteche chiuse

Dal 25 dicembre 2021 fino al 31 gennaio 2022 sono vietate le feste, comunque denominate, gli eventi a queste assimilati e i concerti che implichino assembramenti in spazi all’aperto.

Niente feste in piazza per Capodanno e concerti all’aperto, dunque.

Nel medesimo periodo di tempo (dal 25 dicembre 2021 al 31 gennaio 2022) sono sospese le attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

Estensione obbligo di Green Pass rafforzato

Dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19, il decreto dispone l’obbligo di Green Pass rafforzato per fare accesso ai servizi e alle attività che ne erano rimasti esclusi quali:

  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre
  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso (nonché spazi adibiti a spogliatoi e docce, con esclusione dell’obbligo di certificazione per gli accompagnatori delle persone non autosufficienti in ragione dell’età o di disabilità)
  • centri termali al chiuso (salvo che per gli accessi necessari all’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e allo svolgimento di attività riabilitative o terapeutiche)
  • parchi tematici e di divertimento
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi limitatamente alle attività al chiuso (esclusi i centri educativi per l’infanzia)
  • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò
  • corsi di formazione privati se svolti in presenza

Test antigenici o molecolari ai viaggiatori che fanno ingresso nel territorio nazionale e isolamento fiduciario in caso di test positivo

Ad aggiungersi alle disposizioni già in atto il decreto dispone, altresì, che ai fini del contenimento della diffusione del virus Sars-Cov-2, gli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera e di assistenza sanitaria al personale navigante (USMAF-SASN) del Ministero della salute, effettuino, anche a campione, presso gli scali aeroportuali, marittimi e terrestri, test antigenici o molecolari dei viaggiatori che fanno ingresso nel territorio nazionale.  

In caso di esito positivo al test molecolare o antigenico, al viaggiatore si applica con oneri a proprio carico la misura dell’isolamento fiduciario per un periodo di 10 giorni.

Ove necessario presso i “Covid Hotel” previa comunicazione al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio in modo da garantire la sorveglianza sanitaria per tutto il periodo necessario. 


L’autrice

Fatima Santina Kochtab è avvocata freelance, insegnante privata di diritto e dottoressa in legge con una tesi in diritto processuale penale dal titolo “Presunzione di innocenza e considerazione di non colpevolezza alla luce della disciplina normativa dei diritti dell’imputato“.

Ha approfondito la materia legale attraverso vari corsi di formazione e di preparazione all’esame di abilitazione, conseguendo quindi l’abilitazione forense.

Attualmente svolge l’attività di avvocata freelance specializzata in diritto penale e diritto dell’informatica, titolare della qualifica di Data Protection Officer e Information Security e scrive numerosi articoli per il web, materiale di studio e approfondimento di leggi, normative vigenti e di questioni dottrinali e giurisprudenziali.

Al fine di mettere anche al servizio degli altri il suo bagaglio personale e culturale, Fatima è anche operatrice antiviolenza e antitratta, titolo conseguito a seguito della frequenza al corso di formazione per operatrici anti-violenza domestica e di genere tenuto dalla cooperativa “Befree”.

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Fatima Santina Kochtab)

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