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#Libri: I consigli di Parallel per le letture di Halloween

#Libri: La TBR di ottobre per le vostre letture di Halloween

Ottobre è il mese più spaventoso dell’anno e l’autunno è una stagione piuttosto invitante per leggere.

Raccogliamo dunque una lista di letture consigliate in tema, tra gioiellini indipendenti e grandi classici.

Tra i libri da leggere 2021 potete quindi inserire anche questo stuzzicante elenco a tema Halloween che di sicuro vi terrà compagnia (a modo suo…) per i prossimi giorni. E le prossime notti.

clown-pagliaccio-pennywise-it

“It”, Stephen King

In una lista del genere non può mancare il Re indiscusso della letteratura horror contemporanea. “It” è sicuramente il libro più impegnativo e più famoso di Stephen King, nonché uno dei migliori.

Dalle primissime pagine il romanzo promette di terrorizzare il lettore e di condurlo direttamente nella bocca dell’Inferno chiamato Derry. E più precisamente in quella di uno dei villain più riusciti della storia dell’horror: Pennywise, il clown assassino.

Le descrizioni sono minuziose, ma raramente pleonastiche. È un romanzo d’altri tempi, che prevede una dedizione cui il lettore di oggi non è più abituato.

Ma è un must per tutti gli appassionati del genere. Perfetto per chi ama i romanzi di formazione tinti di sangue.

“Il mastino di Darwin”, Alessandro Chiometti

Una storia di vampiri che mischia il folklore e la scienza, tirando in ballo addirittura l’evoluzionismo.

Yuri, il protagonista, è un fanatico della razionalità pur essendo egli stesso la rappresentazione vivente che l’impossibile qualche volta può realizzarsi.

E proprio in veste di uomo razionale si ritroverà a sventare più di una truffa di cui sono vittime le persone che lo circondano. Riuscirà a mantenere il proprio segreto?

Edito da Dalia Edizioni nel 2016, “Il mastino di Darwin” è un romanzo avvincente e una lettura leggera.

Non proprio horror in senso stretto, ma molto particolare, anche per la sua ambientazione: il centro Italia.

Ed è piuttosto raro sentir parlare di vampiri in queste zone. Abbordabile anche per i più impressionabili.

“Coraline”, Neil Gaiman

Un masterpiece della bibliografia di Gaiman. Nonostante il libro sia stato pensato come una storia per bambini, ha fatto rabbrividire anche moltissimi adulti.

Il lessico è semplice e lo stile molto lineare, ma Gaiman è abilissimo nel costruire una storia avvincente e terrificante rielaborando e mescolando alcuni miti antichi per creare uno dei villain più spaventosi di sempre.

L’Altra Madre, infatti, è basata sulle leggende legate a Beldam, un demone femminile e un’antica strega della mitologia anglosassone. 

“Il sorpasso dell’irrealtà”, Anemone Ledger

Il filo conduttore di questa raccolta di racconti è il perturbante.

In un delirio onirico hoffmanniano, l’autrice si muove sul filo sottile che divide gli incubi dalla realtà.

Molti testi hanno bisogno di una seconda o di una terza lettura per poterne dare un’interpretazione convincente.

È un libro interattivo che richiede al lettore un impegno notevole, anche per il lessico piuttosto forbito. Sicuramente una delle migliori raccolte horror tra i prodotti dell’editoria indipendente.

Dopo una prima edizione con Youcanprint, la scrittrice ha trovato un posto nella collezione di Homo Scrivens

“Gli incubi di Baltimora”, Edgar Allan Poe

Una raccolta contenente alcuni dei più famosi racconti di Poe, per chi ama il gotico e l’horror più classico.

Difficilmente un lettore salterà sulla sedia leggendo queste storie, ma di sicuro l’inquietudine inizierà a serpeggiare nella sua mente.

Il lessico è forbito e lo stile è classico, per alcuni persino desueto, ma suggestivo.

L’edizione cui si fa riferimento è quella della casa editrice Alter Ego.

“Brigitte”, Stefano Fantelli

Uno young adult all’italiana che ha per protagonista una zombie 17enne, Brigitte.

Brigitte non ricorda nulla della sua trasformazione e non ha intenzione di dire a nessuno che è morta. Preferisce nascondere i rammendi dei pezzi che si ricuce sotto chili di trucco.

Edito dalla Nicola Pesce Edizioni, il libro ha uno stile cartoon e contiene delle illustrazioni simpatiche.

Come molti libri sugli zombie, è ironico e divertente. Consigliato a chi cerca una lettura disimpegnata.

“L’incubo di Hill House”, Shirley Jackson

Il romanzo da cui è liberamente ispirata la fortunata serie “The haunting of Hill House” di Mike Flanagan ha poco a che vedere con la sua trasposizione televisiva.

Shirley Jackson crea un horror d’atmosfera, onirico, inquietante e perturbante, che lascia il lettore nel dubbio fino alla fine.

Hill house è davvero una dimora infestata o la protagonista è semplicemente pazza? È un romanzo che si prende i suoi tempi, il ritmo non è concitato come ci si aspetterebbe da una storia di fantasmi.

Disturbante al punto giusto.

“Ombre nella pietra”, Alex Coman

Un distopico crudo e spietato, un racconto lungo per chi ama gli ebook.

L’umanità è ormai costretta a rifugiarsi in delle caverne e solo una piccolissima parte ha il privilegio di vivere all’interno della Bolla, dove l’aria è respirabile e la natura è ancora florida.

Gli altri possono solo guadagnare dei secondi infilandosi una tuta e svolgendo delle mansioni (spesso inquietanti) per gli eletti della Bolla.

Edito da Delos Digital, “Ombre nella pietra” è un pugno nello stomaco. Avvincente e… catastrofico.

“Storie di fantasmi”, Edith Wharton

Questa collezione di ghost stories soddisfa le aspettative di chi cerca degli spettri nel senso più stretto del termine.

Edith Wharton riesce a mantenere la suspense per tutta la durata di ogni racconto. È il classico libro che farà sobbalzare il lettore nei corridoi di casa propria.

Per essere un’autrice dell’800, la scrittura di Edith Wharton è estremamente moderna. Il lessico è relativamente semplice. Il ritmo è incalzante.

È un libro adatto per il mordi e fuggi: un racconto alla volta, tra una pausa e l’altra.

“Storie di lupi mannari”, A.A.V.V.

A onor del vero, questo è un pezzo da collezione piuttosto raro.

A cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, è un’enciclopedia di racconti sui licantropi scritti da autori famosi. 

Da Kipling a Pirandello, passando per Lovecraft, si indaga una delle figure più controverse della cultura horror. Consigliato ai collezionisti.

The Parallel Vision ⚭ _ Ilaria Alleva)

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