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Klimt, il Museo di Roma a Palazzo Braschi accoglie la mostra

Klimt, a Roma la mostra a Palazzo Braschi con 49 opere del Maestro

Non esattamente una mostra “di” Klimt, ma una mostra “con” Klimt.

Klimt. La Secessione e l’Italia“, la sontuosa esposizione che apre oggi al pubblico al Museo di Roma a Palazzo Braschi, è certamente una delle più importanti dell’anno, sia per i costi (circa 1.700.000 euro) che per le opere presenti, che sono intorno alle 230 tra dipinti, disegni, gioielli, manifesti d’epoca, sculture.

Del Maestro Gustav Klimt, tuttavia, se ne trovano una cinquantina, tra dipinti e disegni.

Klimt: le opere famose in mostra

Tra queste, dominano l’immaginario alcuni suoi dipinti immortali e iconici come:

  • Giuditta I (1901)
  • Signora in bianco (1917-18)
  • Amiche I (Le Sorelle) (1907)
  • Amalie Zuckerkandl (1917-18)

Sono stati concessi anche prestiti del tutto eccezionali come:

  • La sposa (1917-18), opera incompiuta dell’artista austriaco, che per la prima volta lascia la Klimt Foundation (presente in mostra con 74 capolavori)
  • Ritratto di Signora (1916-17), trafugato dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza nel 1997 e recuperato nel 2019

Klimt. La Secessione e l’Italia” aperta oggi a Roma è solo la prima tappa di un progetto che proseguirà poi proprio a Piacenza, a partire dal 5 aprile 2022.

Il percorso della mostra

Klimt. La Secessione e l’Italia” si articola in un lungo percorso di 14 sezioni più una finale dedicata a un focus proprio sul ritrovamento di Ritratto di Signora:

  • Prima sezione – Vienna. 1900
  • Seconda sezione – Prime opere. La compagnia di artisti Künstler-compagnie
  • Terza sezione – 1897. La fondazione della Secessione Viennese
  • Quarta sezione – Design nel contesto della Secessione Viennese
  • Quinta sezione – I primi viaggi di Klimt in Italia nel 1899 e nel 1903
  • Sesta sezione – Giuditta. Un’opera con lo status di icona
  • Settima sezione – Ritratto di Signora
  • Ottava sezione – I quadri delle Facoltà
  • Nona sezione – Il Fregio di Beethoven
  • Decima sezione – La pittura paesaggistica
  • Undicesima sezione – Roma 1911. L’Esposizione Internazionale di Belle Arti
  • Dodicesima sezione – Alla Biennale di Venezia
  • Tredicesima sezione – Secessione 1914
  • Quattordicesima sezione – “La Sposa”. Un’opera importante degli ultimi anni

Gli altri Maestri presenti a Palazzo Braschi

Klimt e gli artisti della sua cerchia sono rappresentati da oltre 200 opere prestate eccezionalmente dal Museo Belvedere di Vienna e dalla Klimt Foundation, tra i più importanti musei al mondo a custodire l’eredità artistica klimtiana, oltre che da collezioni pubbliche e private come la Neue Galerie Graz.

A fare da cornice ai lavori del pittore di Baumgarten contribuiscono dipinti e sculture di artisti come Josef Hoffmann, Koloman Moser, Carl Moll, Johann Victor Krämer, Josef Maria Auchentaller, Wilhelm List, Franz von Matsch e molti altri.

Inoltre il Museo di Roma ha messo a confronto il lavoro di Klimt con quello di artisti italiani come Galileo Chini, Giovanni Prini, Enrico Lionne, Camillo Innocenti, Arturo Noci, Ercole Drei, Vittorio Zecchin e Felice Casorati che daranno poi vita alle esposizioni di Ca’ Pesaro e della Secessione romana.

Klimt. La Secessione e l’Italia” è una mostra promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, co-prodotta da Arthemisia che ne cura anche l’organizzazione con Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con il Belvedere Museum e in cooperazione con Klimt Foundation.

Tra le mostre a Roma di più ampio interesse che potete visitare nella Capitale, quella di Klimt è imperdibile e rappresenta in effetti un evento storico al quale non si può non partecipare.


INFO MOSTRA

– Titolo:
Klimt. La Secessione e l’Italia

– A cura di:
Maria Vittoria Marini Clarelli, Franz Smola, Sandra Tretter

– Dove:
Museo di Roma a Palazzo Braschi
Piazza San Pantaleo 10

– Durata:
Fino al 27 marzo 2022

– Orario visita:
Dal lunedì al venerdì in orario 10-20, sabato e domenica in orario 10-22

– Biglietti:
Intero 13 euro, ridotto 11 euro. Tutte le informazioni sui biglietti sono disponibili su http://www.museodiroma.it

– Informazioni e prenotazioni:
Tel 060608 (tutti i giorni in orario 9-21)

(© The Parallel Vision ⚭ ­_ Paolo Gresta)
(Foto: © The Parallel Vision)

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