World Press Photo 2021, fino ad agosto al Mattatoio i 141 scatti finalisti
Torna a Roma, per la prima volta presso il Mattatoio, la 64esima edizione del World Press Photo.
La mostra ospita, da oggi e fino al 22 agosto, le 141 foto finaliste del prestigioso riconoscimento di fotogiornalismo, che dal 1955 premia ogni anno diversi fotografi professionisti per i loro migliori scatti contribuendo così a costruire la storia del miglior giornalismo visivo mondiale.

4315 fotografi da 130 Paesi del mondo
Per l’edizione 2021, ospitata lo scorso anno presso il Palazzo delle Esposizioni, il concorso ha visto la partecipazione di 4.315 fotografi da 130 Paesi diversi che hanno presentato un totale di 74.470 immagini, con l’obiettivo di aggiudicarsi il titolo nelle 8 diverse categorie del concorso di fotogiornalismo:
- Contemporary Issues
- Environment
- General News
- Long-Term Projects
- Nature
- Portraits
- Sports
- Spot News
I vincitori: c’è anche Antonio Faccilongo
A vincere i 2 premi più importanti, il World Press Photo of the Year e il World Press Photo Story of the Year, sono stati rispettivamente il fotografo danese Mads Nissen e l’italiano Antonio Faccilongo.
Nissen ha vinto con la foto “The First Embrace“, che mostra un’anziana abbracciata da un’infermiera in una casa di riposo per la prima volta dopo mesi a San Paolo, in Brasile.
Faccilongo ha vinto con il progetto “Habibi“, un reportage sul contrabbando di sperma nelle carceri israeliane da parte di famiglie palestinesi che vogliono preservare i loro diritti riproduttivi.
Antonio Faccilongo, Gabriele Galimberti e Lorenzo Tugnoli sono i 3 fotografi italiani tra i vincitori.
Oltre che uno dei 2 premi più importanti, con il suo progetto Faccilongo ha vinto anche nella categoria dei progetti a lungo termine.
Galimberti ha vinto nella categoria Ritratti, Storie, con un lavoro per National Geographic sui proprietari di armi negli Stati Uniti.
Tugnoli dell’agenzia Contrasto nella categoria Spot News, Storie, per le sue foto dell’esplosione nel porto di Beirut, in Libano, nell’agosto 2020.
In mostra anche quest’anno una sezione dedicata al Digital Storytelling con una serie di video che raccontano gli eventi cruciali del nostro tempo.
I temi di questa edizione
Le foto in mostra raccontano le notizie più rilevanti dell’anno precedente: il Coronavirus, ma anche le proteste per l’uccisione di George Floyd, la guerra del Nagorno-Karabakh, gli incendi nel Pantanal, l’invasione di locuste in Kenia, la rimozione delle statue di personaggi controversi.
L’esposizione del World Press Photo 2021 nel suo insieme rappresenta un documento storico che permette di rivivere le storie che caratterizzano la contemporaneità nelle sue molteplici sfaccettature.
Il suo carattere internazionale e le migliaia di persone che ogni anno nel mondo visitano la mostra sono la dimostrazione della capacità che le immagini hanno di trascendere differenze culturali e linguistiche, per raggiungere livelli altissimi e immediati di comunicazione.
INFO MOSTRA
– Titolo:
“World Press Photo 2021”
– Promossa da:
Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e dall’Azienda Speciale Palaexpo
– Organizzazione:
Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con 10b Photography
– Dove:
Mattatoio Roma
Piazza Orazio Giustiniani 4
– Durata:
Dal 28 maggio al 22 agosto 2021
– Orario visita:
Dal martedì alla domenica in orario 11-20
– Biglietti, prenotazioni e informazioni:
mattatoioroma.it
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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