benessere Cultura

Tecnologie sanitarie, è il momento di cambiare paradigma?

Tecnologie sanitarie, è giunto il momento di cambiare paradigma?

Nulla più dell’esperienza del Covid ci insegna quanto l’investimento in sanità possa impattare sul Pil e sulla fiscalità”. 

Così Pierpaolo Sileri, vice ministro della Salute, che sottolinea come molto sia stato fatto ma bisogna guardare all’investimento in tecnologie sanitarie.

Tutto è stato istituito nel 2015 con la legge di Stabilità” ricorda.

sihta-hta-è-salute

“Investire è il vero risparmio”

Purtroppo ad oggi non c’è stata una piena attuazione di quanto impostato a causa della mancanza di risorse necessarie per l’organizzazione di una governance e un coordinamento nazionale che consenta un auspicabile cambio di paradigma“.

Il vero risparmio, come mostrato da molti studi pubblicati, è rappresentato dall’investimento nelle tecnologie nuove ed efficaci a discapito di quelle caratterizzate da scarso valore”.

“Il lockdown è costato 1.300 euro a testa”

Il prof Francesco Saverio Mennini, presidente eletto di Sihta (Società italiana di Health Technology Assessment) e direttore EEHTA CEIS all’Università di Roma “Tor Vergata”, batte il punto sull’adottare regole e strumenti chiari per determinare il valore delle tecnologie.

Non possiamo far finta che ci sia solo l’impatto sul Ssn. Tutte le malattie determinano dei costi indiretti (perdita di produttività, assenza dal lavoro, spesa previdenziale…) che coinvolgono tutto il sistema Paese, con un conseguente impatto economico e sociale che potrebbe essere dirompente“.

I risultati di un recente studio, in procinto di essere pubblicato dal EEHTA del CEIS dell’Università di Tor Vergata, dimostrano come il costo medio dei 3 mesi di lockdown è stato pari a 1300 euro per ogni cittadino italiano“.

Le tecnologie sanitarie (farmaci e dispositivi medici) efficaci possono contribuire ad una forte riduzione di questi costi“.

Oggi più che mai – conclude il prof Menninila politica è chiamata a prendere decisioni sul sistema di welfare per gli anni a venire. È il momento di cambiare il paradigma e cominciare a pensare al futuro prossimo, ripensando un sistema e un’organizzazione che permettano di usare le tecnologie in maniera corretta“.

“Risorse del Ssn patrimonio di tutti”

Convinta che l’Hta sia un prezioso strumento per scegliere si è detta Angela Stefania Adduce, dirigente della Ragioneria di Stato.

Come Paese possiamo avere dei progressi solo se la sostenibilità viene garantita. Penso che le risorse a disposizione del Ssn siano ingentissime e vadano usate come un patrimonio di tutti. Non è possibile fare dei salti nel buio. Ben vengano quindi gli approfondimenti“.

“Faremo medicina territoriale”

Infine il presidente confindustria dispositivi medici, Massimiliano Boggetti, evidenzia la necessità di finanziare con un fondo specifico un programma nazionale di Hta.

Ci approcciamo a una stagione di investimenti per aggiornare il parco tecnologico e fare medicina territoriale. La responsabilità nella scelta di questa tecnologia è straordinariamente alta“.

C’è bisogno di una grande ricognizione per sapere cosa c’è negli ospedali e di un grande programma di Hta a livello nazionale”.

Informazioni

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito sihta.it.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: