Cultura Musica

Accelerazione/decelerazione: via al Festival ArteScienza 2020

Accelerazione/decelerazione: ecco il Festival ArteScienza 2020

Sarà “Accelerazione || Decelerazione” il titolo della nuova edizione del Festival ArteScienza, in programma in vari luoghi della Capitale fino al 4 ottobre e con una giornata speciale prevista per il 4 dicembre.

Un titolo e un programma ideato ben prima dell’emergenza Covid e che alla luce degli eventi degli ultimi mesi acquista un significato ancora più attuale e stimolante.

Ad organizzarlo il CRM – Centro Ricerche Musicali che nel 2020 raggiunge l’importante traguardo dei 30 anni di attività.

Un’azione internazionale che da sempre si contraddistingue per l’approccio interdisciplinare, scientifico e allo stesso tempo divulgativo e partecipativo.

I risultati confluiscono annualmente nel festival romano, che offre ciò che di più innovativo e originale avviene nell’incontro fra musica, arte e scienza.

accelerazione-decelarazione

Il festival

Il significato antitetico dei due termini ‘Accelerazione || Decelerazione’ che dà il titolo quest’anno al festival – spiegano Michelangelo Lupone e Laura Bianchini fondatori del CRM e coordinatori artistici del festival – sono emergenti nell’acceso dibattito contemporaneo che dall’arte alla politica, dalla tecnica alle tecnologie, tocca la sfera individuale e sociale della nostra civiltà“.

“‘Accelerazione/decelerazione’ corrono dunque in parallelo nelle riflessioni di sociologi, antropologi e filosofi, e le loro conseguenze insistono sia sui valori materiali ed etici della società, sia sugli indirizzi di sviluppo e di ricerca perseguiti dall’arte e dalla scienza, che spesso con determinante anticipo colgono esigenze, trasformazioni, valori del nostro presente e di immaginabili scenari futuri”. 

Ancora una volta il festival entrerà nello spazio urbano e nei luoghi d’arte per valorizzarli e ridefinirli trasformandoli in luoghi dell’immaginario, sottraendoli dal ruolo “ordinario” dall’esperienza quotidiana.

Grazie alla musica, alle sue forme d’arte innovative (con tecnologie originali appositamente realizzate dal CRM), all’azione partecipativa del pubblico, anche in un dialogo costante con gli artisti. 

Il Goethe-Institut Rom

Sarà soprattutto al Goethe-Institut Rom che il festival terrà gran parte dei suoi appuntamenti.

Fino al 25 settembre, nei giardini dell’Istituto tedesco e nella Sala Conferenze sono in programma video musicali d’autore, concerti/installazioni con olofoni (proiettori sonori di elevata controllabilità brevettati dal CRM), improvvisi di poesia, danza, teatro e musica, proiezioni e performance, ogni giorno indagando uno strumento o coppia di strumenti diversi (viola, clarinetto, percussioni, flauto, sax, clarinetto e bajan…).

Non mancheranno gli incontri con gli artisti, workshop e masterclass (in presenza e in streaming) riservato agli studenti di università, conservatori e scuole di musica.

Ad arricchire ulteriormente l’edizione il 30 settembre la Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola ospiterà l’incontro con il filosofo, storico della metafisica Paul GilbertAscolto e silenzio. Riflessioni sulla persona e sulla relazione”.

L’incontro è presentato da Vincenzo D’Adamo, rettore di Sant’Ignazio con una introduzione di Michelangelo Lupone. Seguirà il concerto per organo e live electronics (Giulio Tosti organo, Pasquale Citera live electronics).

Gli artisti

Tra gli artisti di questa edizione:

  • i violisti Luca Sanzò e Carlotta Libonati
  • il clarinettista Michele Marelli
  • Stefan Keller
  • Michele Rabbia e Ingar Zach
  • Alvin Curran
  • il SAXATILE modulable saxophone ensemble
  • gli allievi delle Scuole popolari di musica di Donna Olimpia, Testaccio e Insieme per fare, diretti da Leonardo Zaccone  

La giornata del 4 dicembre

L’ultima giornata di ArteScienza si svolgerà il 4 dicembre nel rinnovato auditorium del Goethe-Institut, dove si festeggerà il 30esimo anniversario della fondazione del CRM.

Alle 10.30 l’incontro “Accelerazione e Rivoluzione: i tempi del mutamento”, che prende spunto dal titolo dell’edizione di quest’anno e coordinato dallo storico Luciano Zani, con la partecipazione di studiosi e docenti di università internazionali.

La sera saranno ospiti 2 artisti d’eccezione: Theo Nabicht e Alexander Babel, entrambi tedeschi, in un concerto di composizione/improvvisazione.

Informazioni

Prenotazioni: è preferibile e consigliata la prenotazione dei biglietti in modalità digitale ovvero mediante le seguenti opzioni:

Tel: 06-45563595 (orari lun – ven 9.30 > 18; sabato ore 9.30 > 17)
Mail: info@crm-music.it

Biglietti

Concerti, performance al Goethe-Institut
Intero euro 10 – ridotto over 65, giovani under 26, disabili: euro 7

Concerti/Installazione – Video musicali d’autore 
Prezzo unico euro 5

Tutte le altre iniziative sono ad ingresso gratuito. Ingresso contingentato fino ad esaurimento posti.

Vendite in loco

Gli eventi iniziano alle ore 20. La biglietteria è aperta al pubblico dalle ore 19.

L’ingresso in area spettacolo è consentito dalle ore 19.30. Vivamente consigliato è arrivare in loco almeno 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo per poter espletare i vari adempimenti del protocollo sanitario post Covid-19.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: