Nasce la Carta della Cultura e Roma ne è la capofila mondiale
“Presentiamo la prima versione di una Carta della cultura che prende il nome dalla nostra città: la Carta di Roma 2020“.
Il vice sindaco di Roma Luca Bergamo è orgoglioso di annunciare “l’inizio di un percorso di cui Roma è capofila e che abbiamo condiviso con oltre 20 città del mondo tra cui Barcellona, Washington D.C., San Paolo, Maputo, Lisbona, Buenos Aires, Città del Messico, Xi’an“.
La presentazione è stata un grande appuntamento online a cui hanno partecipato più di 100 sindaci da tutto il mondo, oltre a rappresentanti delle Nazioni Unite.

Che cos’è la Carta di Roma 2020
La #2020RomeCharter chiede ai governi delle città globali di mettere la partecipazione alla vita culturale al centro dei loro programmi di azione e di governo.
Scoprire, Creare, Condividere, Vivere, Proteggere la Cultura sono strumenti essenziali per realizzare vere politiche per la sostenibilità e dei veri e propri antidoti alla mercificazione delle esperienze che minaccia la dignità umana, l’equità e la giustizia.
“Vogliamo che attraverso l’adesione alla Carta le città di tutto il mondo siano garanti della realizzazione di questi diritti, in quei luoghi e quelle comunità che entro il 2050 saranno la casa del 65% degli abitanti del nostro Pianeta” continua Bergamo.
“Questa iniziativa nasce prima della pandemia, ma i suoi effetti drammatici l’hanno resa ancor più necessaria. Abbiamo concepito la Carta insieme ad un sito web dedicato perché serva da base per un confronto locale/globale, che sia inclusivo di voci e culture emarginate“.
“Un dibattito di cui il sito terrà traccia e testimonianza e che vorremmo trovasse un momento di sintesi in una conferenza da realizzare a Roma entro l’autunno del 2020“.
La cultura tra gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite
“In parallelo, grazie al suo inserimento nelle iniziative previste dalla Presidenza di UCLG – United Cities and Local Governments (l’Unione delle Città e dei Governi Locali), la Carta di Roma 2020 entra a pieno titolo in un processo mondiale che integra nella consultazione avviata dalle Nazioni Unite per i 75 anni dalla loro fondazione, la richiesta di accogliere i diritti culturali nel quadro dei SDGs (Sustainable Development Goals, Obiettivi di Sviluppo Sostenibile) e la necessità di un maggiore peso dei governi delle città nella necessaria riforma della governance mondiale.
Informazioni
Tutte le informazioni sulla Carta di Roma 2020 sono disponibili sul sito 2020romecharter.org.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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