Arte

WOW!, l’onda di solidarietà artistica per gli ospedali Covid

Si chiama WOW! la campagna benefica che vuole premiare con un'opera d'arte le persone artefici di una donazione nei confronti di istituti di ricerca e ospedali coinvolti nell'emergenza Covid-19.

WOW!, ecco la campagna benefica per istituti e ospedali Covid

Si chiama WOW! – We Own The Wave” la campagna benefica che vuole premiare con un’opera d’arte le persone artefici di una donazione nei confronti di istituti di ricerca e ospedali coinvolti nell’emergenza Covid-19.

WOW! è un progetto creato dal collettivo artistico romano 100%contemporaneo, nato online durante i giorni della quarantena. L’iniziativa ha lo scopo di creare connessioni tra persone del mondo dell’arte, dello spettacolo e della cultura in un momento di distanza come quello attuale, incentivando allo stesso tempo le donazioni da parte dei cittadini.

wow

WOW!: come funziona

Il cuore del progetto è una semplice scatola di piccole dimensioni (18,5 x 13,5 x 1 cm) che però contiene la fotografia di un autore e una sua opera.

Questa sarà donata (per mezzo di un sorteggio pubblico a fine progetto) a chi parteciperà con una donazione, destinata a strutture sanitarie e istituti di ricerca coinvolti nell’emergenza.

Tutte le donazioni saranno effettuate autonomamente da ognuno, utilizzando i conti correnti delle specifiche strutture sanitarie e degli istituti di ricerca coinvolti nell’emergenza.

Il progetto è stato strutturato in 2 fasi.

Durante la prima fase 100 personalità del mondo della cultura e dello spettacolo hanno messo a disposizione di WOW! un proprio ritratto fotografico in bianco e nero, intervenendo successivamente  – con parole, segni, note, suoni, silenzi – su uno spazio denominato WOW!SPACE (un foglio di carta di circa 7,4 x 15 cm), inviato in formato digitale.

La seconda fase del progetto prevede la produzione di 100 “Scatole d’Autore”, ciascuna contenente l’intervento originale che l’autore ha realizzato su WOW!SPACE e l’autoritratto del suo ideatore.

Tutte le opere saranno esposte in una o più mostre itineranti, all’interno di spazi espositivi, ospedali o in altri luoghi ancora da definire e saranno condivise sui profili Instagram e Facebook di WOW!, grazie ai quali si potrà entrare a far parte della grande onda di condivisione e solidarietà.

Al termine dell’operazione le scatole saranno consegnate ai donatori che avranno aderito al progetto, attestando la propria donazione con una ricevuta da inviare via email all’indirizzo donation.draw.wow@gmail.com.

Maggiori info potete trovarle sul sito www.spacewow.it

grazie-man-with-glasses

Gli artisti coinvolti

Tra gli artisti che hanno aderito al progetto WOW! ci sono anche:

  • Justin Bradshaw
  • Oreste Casalini
  • Lucilla Catania
  • Bruno Ceccobelli
  • Gianni Dessì
  • Federica Di Carlo
  • Davide Dormino
  • Giovanni Gaggia
  • Sandra Hauser
  • Francesco Impellizzeri
  • Micaela Lattanzio
  • H.H. Lim
  • Franco Losvizzero
  • Mauro Magni
  • Daniela Perego
  • Shay Frisch Peri
  • Alfredo Pirri
  • Franco Purini
  • Fiorella Rizzo
  • Pietro Ruffo
  • Guendalina Salini
  • Giuseppe Salvatori
  • Delphine Valli
  • Nicole Voltan

Che cos’è WOW! – We Own The Wave

WOW! è un generatore di energia per “essere onda” tutti insieme, così da attivare la forza necessaria per tornare a meravigliarci della vita.

L’intera operazione vuole andare oltre il concetto di raccolta fondi, attivandosi a favore di un’umanità capace di fare rete, di resistere, di generare energia solidale.  

Con questa azione, il Collettivo 100%contemporaneo intende condividere il concetto di identità tra noi e gli altri, per attivare partecipazione: una sorta di empatia virtuale, che crei connessione nella distanza.

WOW! è espressione di stupore e meraviglia, associata all’immagine di essere onda” racconta Alessandra Libonati, una delle fondatrici del Collettivo artistico 100%contemporaneo.

Perché WOW! rappresenta la nostra resistenza e resilienza, ciò che serve ora: energia e forza. WOW! Creiamo l’onda!“.

Lo WOW!SPACE” spiega Donatella Pinocci, una delle ideatrici del progetto “rappresenta il superamento simbolico che l’uso della mascherina implica rispetto al dialogare con gli altri“.

Se coprire la bocca censura parte della nostra capacità comunicativa e sensoriale, WOW!SPACE è comunicazione sconfinata e connessione con gli altri, proprio dove sussiste una limitazione“.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: