Sintomi da Coronavirus, ecco tutti i comportamenti corretti da tenere

Non si può vivere nella paura, giusto? Le file al supermercato, gli sguardi sospettosi verso chi ci passa vicino, le corse in farmacia per comprare vitamine e integratori.
Tutto è figlio di questo clima di terrore da Coronavirus, parola semi sconosciuta fino a pochi mesi fa e adesso in testa a tutte le ricerche di Google, praticamente in qualsiasi categoria.
Ma per controllare il contagio del virus bastano pochi accorgimenti. È importante capirlo soprattutto per rendere la nostra vita e quella delle altre persone più sicura. E abbreviare il periodo di isolamento che dura ormai da settimane.
Covid-19: uno sguardo ai sintomi
Innanzitutto è bene riepilogare i sintomi più comuni del Coronavirus Covid-19. Questi comprendono:
- Febbre
- Stanchezza
- Tosse secca
- Indolenzimento e dolori muscolari
- Congestione nasale
- Naso che cola
- Mal di gola
- Diarrea
Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare:
- Polmonite
- Sindrome respiratoria acuta grave
- insufficienza renale
- Morte
Alcune persone si infettano ma non sviluppano alcun sintomo. Generalmente i sintomi sono lievi, soprattutto nei bambini e nei giovani adulti, e a inizio lento. Circa 1 su 5 persone con Covid-19 si ammala gravemente e presenta difficoltà respiratorie, richiedendo il ricovero in ambiente ospedaliero.
Le persone anziane e quelle con patologie sottostanti, quali ipertensione, problemi cardiaci o diabete e i pazienti immunodepressi (per patologia congenita o acquisita o in trattamento con farmaci immunosoppressori, trapiantati) hanno maggiori probabilità di sviluppare forme gravi di malattia.
Il DPCM dell’8 marzo 2020 raccomanda a tutte le persone anziane o affette da una o più patologie croniche o con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
I comportamenti corretti da tenere

Per evitare di nuocere a sé stessi e agli altri, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Ministero della Salute italiano raccomandano le seguenti, semplici regole sa seguire:
- Restare a casa, uscire di casa solo per esigenze lavorative, motivi di salute e necessità
- Lavarsi spesso le mani
- Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
- Evitare abbracci e strette di mano
- Mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro
- Igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie)
- Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri
- Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
- Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
- Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
- Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
- Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate
Se si riscontrano febbre, tosse o difficoltà respiratorie e sospettate di essere stati in stretto contatto con una persona affetta da malattia respiratoria Covid-19:
- Rimanete in casa, non recatevi al pronto soccorso o presso gli studi medici ma chiamate al telefono il medico di famiglia, il pediatra o la guardia medica. Oppure il numero verde regionale. Utilizzate i numeri di emergenza 112/118 soltanto se strettamente necessario.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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