Cultura

Donne Stradarole, una passeggiata in ricordo di 4 icone dimenticate

Il progetto Memorie di Donne Stradarole, nato da un’idea dell’artista Marta Cavicchioni e adottato e sostenuto dall’Associazione Socio-Culturale Le Funambole, prevede la realizzazione di “edicole” in legno dedicate a 4 figure femminili dimenticate che, realizzate da altrettante artiste e collocate nelle aree verdi di Garbatella, andranno a creare un vero e proprio percorso della memoria contro la discriminazione.

Prendendo spunto dalle Madonnelle stradarole, o edicole sacre, che avevano il compito di illuminare e proteggere i passanti dalla violenza nella città rinascimentale, similmente, le “edicole laiche” delle Donne Stradarole proteggeranno i passanti dalla violenza della discriminazione: senza alcuna valenza sacra, illumineranno le strade della memoria e creeranno attraversamenti tra le generazioni, mettendole in ascolto delle storie di queste donne dimenticate verso l’integrazione, e trasformando la “fede” in fiducia nella comunità futura.
LogoLe edicole, poi, resteranno installate stabilmente nel quartiere, in modo che questo percorso artistico e culturale possa entrare a far parte della vita quotidiana dei suoi abitanti e di quelli di tutta la città, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni consentendogli di acquisire come proprie, e del proprio territorio, le storie di queste figure femminili e dei valori di cui sono portatrici.

Le figure femminili a cui sono dedicate le edicole rappresentano la declinazione delle discriminazioni in diversi ambiti, partendo da quello di genere: politico, letterario, religioso e razziale. Ogni artista si prenderà carico rispettivamente di una donna, per restituirne il ricordo: Micaela Serino dedicherà la sua opera a Raffaella ChiattiMarta Cavicchioni interpreterà Maria De Zayas, Debora Malis realizzerà l’edicola dedicata a Lise Meitner e Cecilia Milza rappresenterà, invece, la pianista e cantante Hazel Scott.

Memorie di Donne Stradarole verrà presentato sabato 7 dicembre alle ore 15 attraverso una passeggiata narrante, della durata di circa 1 ora, a partecipazione gratuita, previa prenotazione, condotta dalla sociologa urbana Irene Ranaldi dell’Associazione Ottavo Colle, che avrà come tappe le 4 edicole e 2 luoghi storici del quartiere: il bassorilievo dell’Ostessa Garbata e la Fontana di Donna Carlotta, entrambi dedicati a figure di donne fiere e indipendenti, ispiratrici proprio del nome di Garbatella. Appuntamento alle 15 presso il Parco Brin. Per permettere a tutti e tutte la giusta fruizione della narrazione sono richiesti auricolari e smartphone per ascoltare la diretta in streaming.

The Parallel Vision  ­_ Redazione)

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