Andrà avanti fino a lunedì 6 gennaio 2020 “Gli anni del MALE 1978-1982. Quando la satira è diventata realtà“, la mostra che ripercorre i 5 anni di vita del più importante fenomeno della satira italiana del dopoguerra. “Il Male“, infatti, fu uno storico giornale ideato e realizzato da uno straordinario gruppo di disegnatori, scrittori e grafici che divenne specchio di un’epoca eccezionale per l’Italia, un momento di grande creatività e allo stesso tempo di eventi terribili.
Dagli Anni di Piombo tra le BR e l’omicidio Moro, il terrorismo nero, gli attentati, gli omicidi di stato, il delitto Pecorelli, la mafia, Andreotti, Sindona, Ambrosoli e la P2, le oscure vicende italiane dell’epoca segnarono irreversibilmente il lavoro satirico del giornale, un prodotto editoriale coloratissimo, smontabile e rimontabile a seconda degli usi che venivano suggeriti ai lettori e ai giornalai (il più famoso era la metamorfosi in un altro giornale di cui veniva falsificata la testata).
“Il Male” dunque fu un vero e proprio antesignano di Lercio.it, ad esempio, e delle moderne fake news. Riproducendo fedelmente la grafica dei più noti quotidiani dell’epoca, gli autori del giornale intervenivano sull’attualità politica e sociale, in un vertiginoso rovesciamento della realtà, con titoli altisonanti e testi provocatori che hanno causato alla redazione un numero molto alto di sequestri, denunce e processi.
“Gli anni del MALE 1978-1982. Quando la satira è diventata realtà” propone, lungo tutto il suo percorso, foto, video di repertorio, alcune colossali caricature d’autore, una ricca raccolta di disegni originali e infine una riproduzione della redazione che fa rivivere l’atmosfera viva del giornale, come se un’animata riunione fosse da poco terminata, tra macchine da scrivere, fogli accartocciati, pennarelli, portacenere colmi e pezzi di pizza.
L‘esposizione, promossa dalla Regione Lazio e organizzata da Manafilm srl in collaborazione con LAZIOcrea, a cura di Angelo Pasquini, Mario Canale, Giovanna Caronia e Carlo Zaccagnini in collaborazione con Vincino Gallo, ha ottenuto il patrocinio della Federazione Nazionale della Stampa Italiana ed è stata realizzata in collaborazione con Rai Teche, Luce Cinecittà e Radio Radicale. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19 negli spazi di WeGil (Largo Ascianghi 5, zona Trastevere). Ingresso: 6 euro, ridotto 3 euro. Gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente e per i possessori di LAZIO YOUth CARD.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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