Le Case dell’Acqua si stanno diffondendo sempre di più in tutta la città di Roma e nella sua provincia, portando considerevoli benefici sia alla comunità che all’ambiente. Il progetto firmato dall’Acea che mira ad affiancare gli storici nasoni di Roma (le antiche fontanelle che erogano da decenni acqua potabile a tutti i cittadini) sono diventate 84, con altre 100 nuove installazioni previste.
Le Case dell’Acqua sono fontanelle hi-tech presso le quali ci si può rifornire di acqua naturale o gassata in maniera del tutto gratuita, ricaricare smartphone e tablet oppure consultare informazioni di pubblica utilità attraverso i display digitali di cui sono dotate. La loro diffusione sta anche aiutando a ridurre notevolmente l’impatto ambientale della plastica sul territorio.
Acea comunica infatti che grazie alle Case dell’Acqua sono state risparmiate 1.800 tonnellate di bottiglie di plastica, pari a 5.000 tonnellate in meno di emissioni di CO2. Lo sviluppo del progetto porta inoltre benefici anche alle tasche dei romani, che possono risparmiare fino a 130 euro all’anno per l’acquisto di acqua.
Ad oggi, le 84 Case dell’Acqua presenti sul territorio hanno erogato circa 62.442 milioni di litri d’acqua gratuita, di cui il 62% gassata. A QUESTO LINK trovate l’elenco completo dei nasoni hi-tech a Roma e provincia.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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