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Hortus Vini, il mondo dei vitigni autoctoni all’Orto Botanico

Il solstizio d’estate sarà la cornice magnifica della prima edizione di Roma Hortus Vini, il festival dei vitigni autoctoni del Vigneto Italia che si svolgerà da giovedì 20 a sabato 22 giugno presso l’Orto Botanico. Un appuntamento unico e affascinante per scoprire le 155 varietà più importanti di vino autoctono coltivato su tutta la Penisola e per la prima volta raccolto in un unico luogo, assieme a 12 viti straniere.

Non c’erano viti nell’Orto Botanico” racconta Luca Maroni, patron de I Migliori Vini Italiani e promotore dell’iniziativa assieme a sua sorella Francesca. “Allora ho pensato di raccogliere in un unico appezzamento le più importanti varietà autoctone italiane, cosa di cui il nostro Paese è primo nel mondo. Questa operazione è interessante da un punto di vista scientifico perché non si è mai valutata la reattività di così tante specie diverse allo stesso ambiente micro climatico. Vedere le 155 varietà italiane più importanti reagire alle stesse condizioni può dar luogo a tutta una serie di maturazioni ampelografiche e tecniche molto importanti“.

Così Roma Hortus Vini si prepara ad accogliervi con una lunga serie di degustazioni libere passeggiando sotto le stelle della Capitale, scoprendo come cambia un vitigno a seconda di quando si vendemmia, come si vinifica e come possono mutare i vini anche se si utilizza lo stesso vitigno.

Le degustazioni saranno accompagnate da performance artistiche e musicali e, per ognuna delle 3 serate, ci sarà una suggestiva “Dégustation sur l’herbe” condotta da Luca Maroni. Durante Roma Hortus Vini ci saranno anche tanti piccoli punti con cibo street food (a pagamento) da gustare mentre si passeggia.

Abbiamo scelto di condurre la vigna con la tecnica biodinamica” continua Maroniper ridurre al minimo l’impatto ecologico di una coltivazione. Quindi il segnale è: riportiamo la vita al centro di Roma e coltiviamola nel modo più sano possibile. Già da quest’anno ma soprattutto dal prossimo cominceremo a raccogliere qualche grappolo d’uva. Condurre una vigna è una grande sfida e devo dire che per me, professionalmente, è come se fossi diventato produttore di vino“.

L’evento è stato creato in collaborazione con Museo Orto Botanico – Università di Roma, La Sapienza in partnership con Vivai Cooperativi Rauscedo e durante il festival saranno organizzati dei CONVEGNI (uno al giorno, in apertura) dedicati alla ricchezza ampelografica, alla viticoltura biodinamica moderna e alle varietà autoctone italiane e i sensi.

Roma Hortus Vini è una cosa entusiasmante, sono contentissimo che la Città Eterna abbia un vigneto unico non solo in Italia, ma nel mondo. E secondo me è come se fosse il diamante su un castone meraviglioso com’è l’Orto Botanico” conclude Maroni. “L’obiettivo sarà quello di promuovere e valorizzare come sempre la ricchezza del Vigneto Italia ma anche questo splendido posto, ancora troppo poco conosciuto“.

Roma Hortus Vini sarà aperto dalle 18.30 fino alle 23.45. L’ingresso è di 25 euro e comprende un bicchiere e una tasca porta bicchiere, oltre alle degustazioni libere.

The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)

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