Si intitola “Flowing Cities” la doppia personale di Yves Mettler e Patricia Geraldes che nasce nell’ambito di “Magic Carpets“, un progetto di respiro europeo mirato a tessere profonde relazioni tra i Paesi partecipanti attraverso una serie di mostre e residenze artistiche.
La seconda edizione di “Magic Carpets“, organizzata da Latitudo-Art Projects e dall’Accademia di Belle Arti, si terrà da lunedì 17 a sabato 22 giugno negli spazi dell’Accademia (Sala Colleoni, Via di Ripetta 222), mentre l’installazione di Patricia Geraldes sarà visibile fino al 27 giugno nella Piazza Ferro di Cavallo. L’iniziativa è nata grazie alla collaborazione tra 13 partner europei (Austria, Croazia, Georgia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Portogallo, Serbia) ed è co-finanziata dal Creative Europe Platform Programme, il programma della Commissione europea per il sostegno ai settori della cultura e degli audiovisivi.

Per “Flowing Cities“, Mettler e Geraldes sono stati chiamati a raccontare le realtà di Laurentino 38 e Corviale, 2 quartieri che stanno mutando sempre più velocemente e di interpretare, ognuno con i propri strumenti artistici, quel cambiamento in corso che sulla spinta di nuove forme di partecipazione comunitaria coinvolge identità urbanistica e tessuto sociale.
Attraverso laboratori e workshop che hanno animato Corviale e Laurentino 38 nei mesi di marzo e aprile, i 2 artisti hanno coinvolto i residenti e le associazioni attive nei 2 quartieri, affiancati dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma. L’inaugurazione della mostra ci sarà alle 18.30 presso l’Accademia mentre il 27 giugno è previsto un talk nell’Aula Magna. “Magic Carpets” nasce da un’idea di Benedetta Carpi De Resmini, curatrice dell’iniziativa per Latitudo-Art Projects, mentre la curatela di “Flowing Cities” è di Giulia Pardini.
“Magic Carpets” promuove inoltre il lavoro degli artisti italiani all’estero nell’ottica di una politica di scambio culturale tra Paesi europei. Per questa seconda edizione, le artiste invitate a sviluppare un progetto di residenza legato ai territori e ad avviare un dialogo con le comunità sono Elena Mazzi, selezionata da ZK/U di Berlino e Virginia Zanetti, selezionata da Ideias Emergentes di Porto.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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