Arte

La musica “dipinta” di Silvia Struglia in finale a dicembre per MArteLive

Silvia Struglia vola alla BiennaleMArteLive 2019 dopo il trionfo nella prima finale regionale del Lazio dello scorso dicembre. Silvia ha presentato in quella occasione “Nude” e “Vitamin C“, 2 lavori legati rispettivamente ai Radiohead e ai CAN, canzoni a cui lei è molto legata e che rappresentano anche il modus operandi che ha portato alla loro realizzazione: ascolto e composizione dell’opera, infatti, avvengono in maniera simultanea per tutelare l’autenticità delle impressioni che dagli occhi e dai timpani si incanalano per esprimersi e aprirsi in getti di colore.

Nude” e “Vitamin C” appartengono a una serie di dipinti realizzati ascoltando musica, tentando di riprodurla su carta. L’idea è quella di creare una sorta di “istantanee di una storia”. Lo scopo di Silvia è quello di bloccare le impressioni prime, le percezioni, le sensazioni che prova ascoltando/osservando lo sviluppo della trama sulla carta, un materiale immediato e fragile e con quel qualcosa di effimero che contraddistingue gli attimi. Il prodotto finale deve essere il più spontaneo e vero possibile, la sua guida è una sorta di inconscio consapevole.

Silvia Struglia è nata nel 1990 a Roma. la sua ricerca artistica è improntata sulla sintesi di quello che osserva quotidianamente e nasce dall’esigenza di decodificare la realtà attraverso gesti rapidi, macchie, segni, linee che hanno ruoli, gerarchie, identità. Un percorso artistico che prende vita da un viaggio Erasmus di alcuni anni fa durante il quale Silvia frequenta un corso tenuto dai professori Begona Lopez Rodriguez e Daniel Horcajada Diaz, impostato proprio sulla sintesi e sulla sensibilizzazione al gesto e alla luce.

Non si insegnava alcuna tecnica, l’importante era che ci fosse “intenzione”. Questo approccio ha permesso all’artista di trovare la sua reale dimensione espressiva che, dal disegno, si sublima nella pittura. Attualmente, il linguaggio di Silvia si sta ancora formando. Nel frattempo, ha avuto l’occasione di partecipare alla mostra collettiva del concorso Ginko Award 2016, di realizzare una piccola mostra personale tenuta presso Anticafè, di far parte di vari eventi Level Art Exhibition organizzati dall’Associazione Ignorarte, di presenziare con un live painting in occasione dell’inaugurazione di “Monumento a un caduto” per lo scultore Salvatore Cammilleri e di essere protagonista della mostra personale “Energheia” per il primo premio Ginko Award 2017.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

Annunci

1 risposta »

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...