La Galleria Il Laboratorio ospiterà dal 7 al 12 maggio “Il blu e l’inafferrabile“, la personale di Anna Del Vecchio a cura di Francesca Perti che mette in mostra l’ultima ricerca fotografica dell’artista relativa alla patina storica del colore (il blu), indagandolo e spogliandolo dalle simbologie e dai significati, facendo apparire mondi sorprendenti.
Il blu è un colore che l’occidente ha padroneggiato tardi e con difficoltà, il che spiega perché sia rimasto così a lungo in secondo piano nella vita sociale, nelle pratiche religiose e nella creazione artistica. È proprio con questo colore che Anna Del Vecchio si confronta con la sua serie fotografica, lo riporta al suo stato percettivo profondo, non gioca con metafore o simboli o riferimenti culturali, ma si pone, ci pone, una domanda: cos’è il blu?
In questa ricerca in cui la luce incontra le superfici dei materiali più diversi, il colore si trasforma e compaiono mondi sorprendenti, un viaggio verso l’intuizione più profonda. Secondo Cézanne il colore è una collaborazione, un’elaborazione tra la mente e il mondo. La mente di Del Vecchio affronta la luce, la scava, la prende di petto e ce la restituisce nuova e purificata ed è una purificazione che riguarda anche noi. L’artista ci costringe a non essere indifferenti, ci obbliga a capire, a guardare, non a vedere, scoprendo un universo dove materia e colore s’incontrano e creando una dialettica tra piano e forma.
“Il blu e l’inafferrabile” sarà inaugurata martedì 7 maggio alle 17.30 in Via del Moro 49 (zona Trastevere). La Galleria Il Laboratorio è aperta da mercoledì a venerdì in orario 15-20, sabato e domenica 15-21.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
Scopri di più da The Parallel Vision
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.