Teatro

#Recensione: “Amici, amori, amanti… ovvero la verità” al Teatro Golden

Amici, amori, amanti… ovvero la verità” è il titolo e la sintesi (im)perfetta della brillante e amara commedia di Florian Zeller, l’enfant prodige parigino del mondo artistico.

Pino Quartullo, Eva Grimaldi, Attilio Fontana e Daniela Poggi hanno portato in scena al Teatro Golden dal 18 al 30 dicembre il classico tema dell’infedeltà coniugale, delle bugie che ne conseguono incastrandosi l’una nell’altra fino a rendere la verità sempre più un porto lontano, un punto inarrivabile.

Si tratta della storia di 4 amici, 2 coppie della borghesia francese: Michel, un trascinante e poderoso Pino Quartullo è sposato con Laurence, interpretata da un’elegantissima Daniela Poggi, mentre Attilio Fontana che regala corpo e voce a Paul (migliore amico di Michel) è sposato con Alice, una Eva Grimaldi in forma splendida.

48944872_2792374044109788_4432904036181606400_nLo spettacolo inizia catapultandoci subito all’interno del tradimento che fa da perno alla storia: Michel ha una relazione clandestina con Alice, moglie del suo migliore amico.

Pino Quartullo regala umanità al suo personaggio che pur tradendo sua moglie e Paul riesce a essere immune dai sensi di colpa, comportandosi in modo superficiale ma ingenuo, quasi senza alcuna malizia.

“Se la gente smettesse di mentire non esisterebbero più coppie sulla faccia della Terra, e in un certo senso sarebbe la fine della civiltà”

Questa è la sua convinzione ed è ciò che risponde ad Alice, insofferente all’interno di questa storia a metà e preda dei sensi di colpa verso suo marito, quando propone di rivelare tutto per poter vivere la loro storia alla luce del sole.

Paul è un uomo disoccupato e comprensibilmente depresso dalla sua situazione, apparentemente ignaro di tutto, così come risulta all’oscuro di tutto anche Laurence, la moglie di Michel, seppur non immune da sospetti.

Questo è il quadro iniziale, ma come nella tradizione delle più brillanti commedie francesi la verità non è mai quella che appare ed ecco che l’angoscia cala su Michel quando comincia a temere che Alice abbia rivelato tutto al marito.

48397860_10156753055479020_3868616638534254592_nA questo punto l’intera attenzione verrà concentrata su Paul, attenzione che Attilio Fontana sa destreggiare con maestria e tempi scenici perfetti in un gioco di chiaroscuri inquietanti che lo trasformano da vittima inconsapevole in astuto carnefice, intrappolato a tal punto nelle bugie da non riuscire a trovare altra risposta che un altro imbroglio a sua volta, stavolta più grande e più premeditato della semplice infedeltà coniugale dell’amico.

Daniela Poggi, perfetta e misurata nella sua Laurence, riflette lo specchio cinico e borghese dell’apparenza, mentre confida al marito di non poter certo pretendere la fedeltà assoluta, ma almeno la discrezione nel “mentire meglio”.

La tanto declamata verità, alla fine, sembra essere svelata in questo confronto finale fra il fedifrago Michel e sua moglie: sembra, ma verrà forse rivelata, in parte, solo agli spettatori più attenti.

48429607_10156753055234020_5343066120838447104_nAmici, amori, amanti… ovvero la verità” scorre veloce e fluido, salvo un po’ di ripetitività nelle scene di tradimento coniugale: ripetitività sicuramente intenzionale e sottolineata dai personaggi stessi, per enfatizzare ancora di più una routine incatenante.

Permettetemi ancora qualche parola sugli attori che hanno portato in scena questa commedia, la cui regia è stata affidata a Enrico Maria Lamanna: primo su tutti Pino Quartullo, il protagonista indiscusso che accompagna il pubblico scena dopo scena, instancabile, trasmette immediatamente l’ingenuità e la bonarietà del suo personaggio regalandogli un’irresistibile italianità e scaturendo naturale empatia. Un uomo di teatro entusiasmante.

Eva Grimaldi è bellissima e riesce a mettere la sua personalità artistica totalmente al servizio di un personaggio appassionato ma forse poco centrato.

48389839_10156753055214020_5323046698451206144_nAttilio Fontana è sempre una conferma sul palco, accompagna con mestiere lo spettatore nella trasformazione e nell’ambiguità di Paul senza perdere nemmeno per un istante di credibilità.

Daniela Poggi è perfetta nel suo personaggio, che pur essendo quello meno presente in scena sa essere il punto chiave. E sarà proprio lei a congedare la platea con un grande interrogativo.

In definitiva, “Amici, amori, amanti… ovvero la verità” è una pièce generosa che regala agli spettatori risate di cuore schivando attentamente il rischio di essere macchiettistica e spunti e interrogativi per riflettere senza appesantire. Lo spettacolo, prodotto da Palcoscenico Italiano e Centro Teatrale Meridionale, proseguirà per una serie di date che saranno annunciate a breve e che coinvolgeranno diverse città d’Italia.

The Parallel Vision ⚭ _ Valentina Dispari)
(Foto: © Debora Tofanacchio)

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