Cibo

“Tipicamente Aquilani”, le eccellenze d’Abruzzo per rinascere dal sisma

Rilanciare le aree colpite dal terremoto del 2009, costruire un percorso virtuoso di ripartenza iniziando da ciò che di più ricco e prezioso possediamo qui in Italia, ovvero i prodotti della nostra terra. “Tipicamente Aquilani” è stato l’evento che qualche settimana fa alla Città dell’Altra Economia di Testaccio ha presentato al pubblico alcune delle eccellenze abruzzesi conosciute in tutto il mondo, che devono rappresentare il veicolo principale di rinascita per L’Aquila e i comuni devastati dal sisma.

Tipicamente Aquilani” è stato organizzato dal GAL (Gruppo di Azione Locale) di Gran Sasso Velino e ha portato a Roma la storia e le tradizioni di un comprensorio ricco di bellezze naturalistiche e di piccole aziende che realizzano prodotti eccezionali e, in alcuni casi, unici al mondo.

I nostri sono territori dedicati a un turismo di nicchia, non di massa” spiega il sindaco di Navelli Paolo Federico, “per via della loro bellezza e delicatezza. Grazie ai fondi europei di cui ha disposto il GAL siamo riusciti a creare due percorsi di scoperta o riscoperta dei nostri luoghi: un Itinerario del Lago che passa da L’Aquila, Scoppito, Pizzoli, Montereale, Capitignano e Campotosto e un Itinerario dei Borghi, che dalle necropoli alle alte vette comprende L’Aquila, Civita di Bagno, Fontecchio, San Pio delle Camere, Civitaretenga, Navelli e Castel del Monte“.

Due vie, una verso nord e un’altra a sud, per un viaggio meraviglioso tra il preziosissimo zafferano dell’Aquila, la mortadella di Campotosto, i ceci di Capitignano, i fagioli carnascioni, i formaggi della transumanza. Senza contare la straordinaria produzione di miele, vino, olio, lenticchie, pomodori, cipolle, patate, tartufi sparsa in tutto l’Abruzzo.

L’agricoltura della nostra Regione è fatta di eccellenze e di prodotti in grado di nobilitare la cucina” racconta Raffaele Cavallo, segretario regionale Slow Food Abruzzo e Molise. “Tipicamente Aquilani ha regalato a Roma 2 giorni per scoprirli, ma ce ne sono tanti altri andando a visitare L’Aquila e i luoghi dei nostri Itinerari“.

Un’azione, quella da parte del GAL, che ha l’obiettivo di sostenere la valorizzazione dei prodotti enogastronomici e la crescita del turismo ma anche quella dell’artigianato. Di fondamentale importanza per il rilancio della zona terremotata, infatti, è anche la produzione di oggetti in pelle e cuoio, la preziosa attività legata alla tessitura e la magica arte del tombolo portata avanti da Gioconda Pellegrini e dall’Associazione Le Magie del Tombolo Aquilano, che promuove corsi di formazione e attività relative all’antichissima pratica del merletto.

Per rimanere aggiornati sulle attività di questi splendidi territori potete collegarvi a www.tipicamenteaquilani.it.

The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)

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