Arte

“Haec est civitas mea”, gli artisti dell’Accademia russa al Vittoriano

Voglio prima di tutto ringraziare questa meravigliosa direzione di Gabriella Musto, grazie a cui abbiamo avuto l’occasione di essere qui. Avete avuto una visione sincera e benevola dei nostri artisti“. Così Ivan Glazunov, Rettore pro tempore dell’Accademia russa di pittura, scultura e architettura di Il’ja Glazunov, presenta “Haec est civitas mea“, la mostra che propone le prestigiose opere realizzate dagli allievi e dai diplomati dell’Accademia.

Questa mostra doveva essere assolutamente a Roma“, prosegue il Rettore. “Sono stato promotore di questo, innanzitutto in onore di mio padre ma anche per la grande scuola italiana. Siamo fieri di essere una delle poche accademie che affondano le radici nella tradizione italiana e in quella classica. I veri custodi di questa grande arte nel XXI secolo sono gli italiani“.

E infatti “Haec est civitas mea” è il primo appuntamento del più ampio progetto culturale internazionale “Stagioni Russe“, voluto dai Ministeri della Cultura di Russia e d’Italia. “Questa è la quinta mostra che organizzo io qui al Vittoriano ed è stata la più entusiasmante e fisicamente più coinvolgente” racconta l’architetto Gabriella Musto, direttrice del Polo Museale del Lazio. “È stato bello vedere i maestri dell’Accademia qui al lavoro ad allestire, inchiodare, tirare su tele. L’ho vissuta come un’esperienza didattica“.

Haec est civitas mea” raccoglie presso la Sala Zanardelli del Complesso del Vittoriano i quadri di grandi talenti russi, giovani e meno giovani, che hanno assimilato i princìpi della scuola accademica formatasi, nel XVIII secolo, sulla base della tradizione europea antica e rinascimentale.

Per me è un evento davvero felice” interviene durante la conferenza stampa di presentazione Edita Isaakyan, rappresentante del Ministero della Cultura della Federazione Russa. “Serbo nel mio cuore da tanti anni l’amore per l’Italia. Sono rimasta molto colpita dall’arte di questi giovani artisti. Il nostro Ministero della Cultura reputa questo progetto uno dei più significativi e importanti delle Stagioni Russe. Ringrazio a nome del ministro gli organizzatori, soprattutto Edith Gabrielli e Gabriella Musto“.

Haec est civitas mea” è stata curata da Ivan Glazunov e Julija Glazunova e sarà aperta fino al 2 maggio tutti i giorni, in orario 9.30 – 19.30. L’ingresso alla mostra è gratuito.

The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)

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