Musica

#Recensione: Filippo Gatti, “La testa e il cuore”

La musica nasce per confortare. Dalla solitudine di uomini muti. Dal dolore. Il primitivo a un certo punto vide in lei il potere di distinguere. Dalle bestie e dal resto della forza lavoro impiegata dalla natura per difendersi. Ma non solo. La musica per la prima volta, e per il resto delle volte che si riprodusse, sapeva impressionare. Che è un po’ il senso di questo terzo lavoro, intitolato “La testa e il cuore” (Lapidarie Incisioni/Goodfellas), di Filippo Gatti.

Già noto per le preziose collaborazioni con Riccardo Sinigallia e Bobo Rondelli e per la sua band, gli Elettrojoyce, Filippo Gatti, produttore e cantautore della buona scuola romana, ha una voce che produce senso già così, liscia. Insieme a una composizione libera e sintetica lo fa esplodere. Questo ultimo lavoro da solista corrode la teoria umanamente condivisa, e tutta basata su un errato meccanismo, che vede su due schieramenti contrapposti la testa e il cuore.

filippo gatti A3 foto Lucrezia Testa Iannilli_webNe “Il re di Lampedusa”, un uomo qualunque parla come cantasse poesie, mutuando le parole del poeta contemporaneo Pietro De Acutis e quelle, più provocatorie, di Donald Trump, attuale presidente degli U.S.A, e uno dei politici più controversi della storia. Dalla sua ouvertureGli accordi di Leonardo” fino al finale “Uh! La rivoluzione” l’album costeggia dieci porti sonori cui fare affidamento in diversi momenti di ogni giornata che sa insegnare qualcosa di nuovo.

“I tuoi sì sono scale al buio” è stanziata su due quartine che rendono rassicurante il clima sonico del brano, pur non penalizzando il concetto che vuole tramandare. Ambientazioni nordiche per “Il Maestro e la Margherita”, la storia del silenzio che insegna a Lei il modo per non sbagliare, perché purtroppo “gli umani sotto sono tutti uguali” e “non è mai quello che sembra”.

Filippo Gatti 4_webDa soli non si può stare” è un messaggio laconico tutto incentrato sulla potenzialità supposta di essere migliori attraverso la moltiplicazione innata dell’amore. “Le sirene e le stelle” sembra essere una dedica e, insieme, una promessa dolcissima ai compagni di viaggio persi che si ritroveranno senz’altro. “Epifania in un mercato di Dublino” è un campione breve ma intenso, un quadro dipinto a due mani da Filippo Gatti con la bella capitale irlandese.

L’ascolto buono di questo disco è supportato dalla semplicità strutturale della melodia e da una rocambolesca complessità figurativa dei suoni a margine. La mappa concettuale da cui deriva il progetto del viaggio con “La testa e il cuore” che ci vuole far percorrere Gatti è tutto incentrato su strutture basic di elettropop – che è un po’ come la gratuità delle cose: oggi non si rifiuta mai –  e sfondi acustici caratteristici di paesaggi d’autore. Belli e ricamati.

Filippo Gatti 5_webMa se è vero che la musica serve a stipare un angolo caldo nel cuore freddo e spietato del guerriero primitivo, Gatti si avvale del conforto e del supporto di altri valenti musici: i due produttori Matteo d’Inca e Francesco Gatti, il pianista Fabio Marchioni, la giovane corista e cantautrice Virginia Tepatti e Steve Lunardi ai suoi bellissimi violini. Insieme a loro ottiene il nostro applauso.

The Parallel Vision ⚭ _ Elisa Mauro)
(Foto: © Lucrezia Testa Iannilli)

cover_filippogatti_latesta_e_ilcuore
Filippo Gatti – La testa e il cuore
Etichetta: Lapidarie Incisioni/Goodfellas
Anno: 2018
Genere: Cantautorato/Elettropop

Tracklist:
1) Gli accordi di Leonardo
2) Il re di Lampedusa
3) Amore perdonami
4) 2 Animali
5) I tuoi sì sono scale al buio
6) Il Maestro e Margherita
7) Da soli non si può stare
8) Le Sirene e le Stelle
9) Epifania in un mercato di Dublino
10) Uh! La rivoluzione

Info:
Pagina Facebook Ufficiale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...