Una mostra per celebrare gli anniversari della nascita e della morte del fondatore dell’archeologia moderna. “Il Tesoro di Antichità” è l’appuntamento con il lavoro di Johann Joachim Winckelmann presso i Musei Capitolini (Piazza del Campidoglio) che andrà avanti fino al 22 aprile 2018. Arricchita da una selezione di 124 opere, “Il Tesoro di Antichità“si sviluppa in tre sedi diverse nell’ottica di una “mostra diffusa”: le Sale Espositive di Palazzo Caffarelli, le Stanze Terrene di Sinistra del Palazzo Nuovo e le Sale del Palazzo Nuovo.
La mostra ha una duplice finalità: offrire ai visitatori il racconto degli anni cruciali che hanno portato, nel dicembre del 1733, all’istituzione del Museo Capitolino, il primo museo pubblico d’Europa; e presentare le sculture capitoline sotto una luce diversa, ovvero attraverso le intuizioni, spesso geniali, del grande Winckelmann. “Il Tesoro di Antichità – Winckelmann e il Museo Capitolino nella Roma del Settecento” è aperta tutti i giorni in orario 9.30 – 19.30. Ingresso: 15 euro, ridotto 13 euro (biglietto integrato Mostra + Museo).
F.G. Doell, Winckelmann, 1782, Musei Capitolini, Protomoteca inv. Pro 47 Foto di Zeno Colantoni
F. Della Valle, Clemente XII, 1730-1740, Museo di Roma, inv. Dep MC 70
Hubert Robert, Un disegnatore nella Galleria capitolina, 1762-1763, Los Angeles, The J. Paul Getty Museum, inv. 200712, Digital image courtesy of the Getty’s Open Content Program
Musei Capitolini, Palazzo Nuovo, veduta dell’Atrio Foto di Zeno Colantoni
P. Batoni, Ritratto a figura intera del Principe Abbondio Rezzonico, 1766, Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Roma. Palazzo Barberini. Foto di Mauro Coen