Musica

#Recensione: Francesco Garolfi, “Wild”

Sapete, quando Umberto Eco ci insegnò a scrivere, ci aprì la testa in due e ci mise dentro un unico comandamento: scrivere e agire sono due facce della stessa medaglia, badate sempre a ciò che potreste provocare. Da allora intendemmo che qualsiasi foglio macchiassimo poteva provocare effetti di cui non prevedevamo ancora le conseguenze. Sciocchi bambinoni analfabeti.

Quelli di noi che poi hanno retto tenacemente il peso di questa seria responsabilità, diventando critici e scrittori, hanno preso coscienza del valore che contiene ogni lettera redatta e pubblicata e adesso sanno per certo che scrivere un pezzo sul blues vuol dire una cosa su tutte: farlo amare. Sì, perché il blues è una di quelle musiche che nasce da un utero umano, antropologicamente parlando, cioè attraverso il fare dell’uomo, la sua opera quotidiana, il sudore.

francesco-garolfi-cecilia-pratizzoli-2

(Foto: © Cecilia Pratizzoli)

Uno su tutti dovrebbe saperne qualcosa Francesco Garolfi che con il suo “Wild – Musiche per Jack London rivisitato da Davide Sapienza” dedica proprio allo scrivere dell’autore californiano, diventato famoso per il romanzo animalesco “Zanna Bianca” e “Il richiamo della foresta” – wild appunto – e reinterpretato dallo scrittore Davide Sapienza, i suoi 14 brani autoprodotti.

Francesco Garolfi fa della sua musica qualcosa di morbido, elegante e sinuoso. La chitarra, vera protagonista dell’album, mastica piano piano le sue prede, le note, e le allunga a dismisura, accompagnandosi alle volte a un’armonica a bocca che fa di tanto in tanto leva sull’umanità dei suoni. Il resto è un bel mix di voci della natura e schiamazzi animali – se riuscite a sentire bene – e una serie continua e imperitura di stravaganti effetti speciali.

francesco-garolfi-cecilia-pratizzoli-1

(Foto: © Cecilia Pratizzoli)

Quali? Rendere l’anima più o meno tangibile, ad esempio. Udibile. Ecco cosa fa il blues. Difficile però classificare in un unico genere la musica di Francesco Garolfi che ha all’attivo partecipazioni di lusso con artisti internazionali, quali Eric Bibb e Otis Taylor e nazionali, come Niccolò Fabi e Cristina Donà e si aggiudica proprio quest’anno la finale dell’Italian Blues Challenge (28 ottobre a Fermo, ndr). Garolfi compone per il cinema e la pubblicità.

La sua chitarra semplice, sincera e dai modi gentili ricorda in qualche modo il blues del Delta, quello originario, che si faceva con poco ma si faceva bene, dopo una giornata di duro lavoro nei campi. Il modo è essenziale, culturale e fortemente emotivo. L’intero lavoro di Garolfi sancisce nuovamente l’unione naturale tra blues e chitarra, sebbene il rock sia stato molto bravo nel farla ubriacare dal suo corteggiamento asfissiante. Con buoni risultati, per giunta.

Ma “Wild – Musiche per Jack London rivisitato da Davide Sapienza” non può prescindere dalla narrazione. Per questo il musicista blues accompagna spesso importanti reading della scena letteraria italiana. E raccontare, direbbe qualcuno di nostra conoscenza, è agire. Fare e provocare effetti. Fosse anche un’emozione, come quella che si prova nel sentire una musica che parte dal centro dell’universo, senza che l’universo ne abbia uno, e ti conducesse lì. Nel paradosso. A farci cosa, questo lo decidi solo tu.

The Parallel Vision ⚭ _ Elisa Mauro)

francesco-garolfi-wild-jack-london-

Francesco Garolfi – Wild – Musiche per Jack London rivisitato da Davide Sapienza
Etichetta: La Gar(e) Recordings
Anno: 2015
GenereBlues

Tracklist:
1) A nord
2) Così lontani così vicini
3) Davanti al fuoco
4) Il richiamo 1 
5) Il lungo sentiero
6) Sotto la luna
7) Solo per amore
8) Il rosso
9) Distese profonde
10) Respiro
11) Indomabile
12) Nel silenzio
13) Il richiamo 2
14) Wild

Info:
Pagina Facebook Ufficiale
Sito Ufficiale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...