Intervista

#Intervista: Giovanni Truppi, “Solopiano” con un Kimball modificato

Riesco a parlare con Giovanni Truppi poco prima che salga sul palco dell’Officina Pasolini in occasione dell’incontro “Dichiarazioni d’INDIEpendenza” di mercoledì scorso. Si tratta di una chiaccherata, aperta al pubblico, tra quattro artisti: Motta, Bianco, Cassandra Raffaele e Truppi. Moderata da Felice Liperi, con la partecipazione di Niccolò Fabi e Tosca. Un confronto tra diverse esperienze e immaginari musicali di artisti ‘indipendenti’. La mia curiosità più grande nei riguardi del mondo di Giovanni Truppi è sul suo compagno di viaggio, il piano. Nonostante io non sia esperta di strumenti non mi pare un comune pianoforte. Gli è stato fatto qualcosa, e voglio scoprire cosa. Ma partiamo dal disco. Da oggi, 31 marzo, è infatti disponibile in vinile il nuovo disco di Giovanni Truppi, “Solopiano”, pubblicato dall’etichetta Woodworm. Sette brani tratti dai suoi precedenti dischi, riarrangiati per pianoforte e voce, più un inedito, il delicatissimo “Amica mia”. Di fronte a una versione così essenziale delle proprie canzoni si potrebbe parlare di una scommessa, ma da lui non c’è da aspettarsi nient’altro che una resa ugualmente potente, se non più efficace.

giovanni-truppi-solopiano-1Giovanni, dove e come hai registrato “Solopiano”?
In uno studio a Milano, l’Hit Factory Studio di Niccolò Fragile. L’ho registrato in presa diretta, nel senso che ho registrato mentre suonavo e cantavo. Poi l’ho mixato da Fabio Gargiulo.

Quanto tempo hai impiegato per registrarlo?
Ho registrato tutto in due pomeriggi.

Come mai “Solopiano” uscirà solo in edizione limitata, in vinile?
Mi sembrava il supporto più adatto al tipo di disco, dal momento che sono tutte canzoni già uscite, tranne un inedito. Mi sembrava più corretto nei confronti delle persone che mi seguono far sì che fosse un oggetto per appassionati. Non mi andava di venderlo come un vero e proprio disco.

giovanni-truppi-solopiano-6L’inedito: “Amica mia“. In passato hai collaborato con Antonio Moresco. In questo caso hai scritto il testo da solo?
Sì, è tutto mio.

Ancora non si trova il testo on line ma ascoltandolo mi ha colpito molto. Quando dici “eccola qua, questa è la mia felicità” a cosa ti riferisci? Ho fatto svariate ipotesi…
In questo caso la mia felicità è il sentirsi a proprio agio in una sensazione di malinconia.

Hai inziato il tour “Solopiano” partendo dall’estero: Londra, Berlino, Bruxelles, Lugano…  Com’è andata?
Molto bene! È stato divertente. Nonostante fossimo così lontani sono venute moltissime persone…

giovanni-truppi-solopiano-3Stai portando in tour con te il tuo strumento?
Sì. Il mio pianoforte.

E cos’ha di speciale?
È un pianoforte verticale… Modificato.

Modificato?
Sì, gli ho segato la parte destra e sinistra quindi ora ha meno ottave. Poi ha un sistema per sfilare e reinfilare la tastiera, grazie al quale si può trasportare più facilmente. Una volta sfilata, la tastiera non hai più la sporgenza.

giovanni-truppi-solopiano-foto-matteo-casilli-4

(Foto: © Matteo Casilli – https://www.facebook.com/progettomusician)

Ma hai segato il pianoforte per adattarlo a un mezzo di trasporto oppure per altri motivi?
In realtà l’ho fatto senza pensarci, ma di fatto ora entra a pennello nel mio furgone. Volevo ridurre l’estensione del pianoforte, non ho potuto documentarmi da nessuna parte perché è una cosa che non era mai stata fatta prima. Ho cercato di andare un po’ a occhio, seguendo la costruzione dell’arpa di ghisa interna al pianoforte. Ho seguito un mio criterio. C’è voluto un anno.

Un anno!
Eh sì. Comprarlo, smontarlo… Ogni giorno apportavo una piccola modifica riservandomi il tempo di riflettere su ciò che stavo facendo… Essendo un progetto sperimentale non avevo un piano da seguire.

Ma che pianoforte era all’origine?
Un Kimball verticale.

giovanni-truppi-solopiano-2E ora che nome gli hai dato?
Non ha un nome.

Nel 2013 cantavi “C’ho trent’anni e non so ancora come diventare”Oggi, 4 anni dopo, anche se non è passato poi così tanto tempo, hai le idee un po’ più chiare?
Sì… Ma mi faccio comunque tante domande… Però sì, ho le idee un po’ più chiare.

Sta iniziando l’incontro: prima di andare mi consigli qualcosa da ascoltare?
Sun Kill Moon. Un cantautore.

giovanni-truppi-solopiano-5Le prossime date di Giovanni Truppi:
07/04 – Napoli – Basilica San Giovanni Pignatelli
20/04 – Milano – Base
29/04 – Roma – Auditorium Parco della Musica

Info:
Pagina Facebook Ufficiale
Sito Ufficiale

(© The Parallel Vision ⚭ _ Margherita Schirmacher)

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