arte roma

“Musei da toccare” e “Art for the Blind”: i Musei Civici accessibili a tutti

Si chiama L’Arte ti Accoglie ed è il progetto pensato da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali per consentire alle persone che soffrono di disabilità motoria o visiva di accedere con più facilità alle strutture dei musei civici romani. L’iniziativa, che conta sui servizi museali di Zètema Progetto Cultura, è partita in diversi spazi culturali della città e offre percorsi tattili e attività di formazione per studenti e operatori specializzati, all’interno del progetto Musei da toccare.

Meno barriere architettoniche e sensoriali, quindi. Più spazio a percorsi inclusivi per tutti. Dopo una prima fase che ha coinvolto 4 musei del Sistema Musei Civici (MACRO, Museo di Roma, Galleria d’Arte Moderna e Museo Napoleonico), Musei da toccare si estende anche a Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano, Museo Carlo Bilotti, Museo del Casino Nobile, Museo della Casina delle Civette, Museo Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo di Casal De’ Pazzi e Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina.

Nuove proposte e un arricchimento dei servizi offerti, dunque, con la realizzazione di percorsi tattili e l’organizzazione di attività di formazione rivolte a studenti operatori specializzati e persone interessate ad approfondire tematiche legate alla disabilità.

Inoltre, il 14 marzo è stato inaugurato Art for the Blind, il nuovo progetto sperimentale unico nel suo genere nato e pensato per il Museo dell’Ara Pacis da e per i non vedenti. I visitatori affetti da cecità o da patologie riduttive della vista potranno accedere allo straordinario patrimonio del museo ed “entrare in contatto” con il passato mitico del’Urbe, la storia dell’altare e di Augusto attraverso una nuova e speciale esplorazione plurisensoriale, in un mix di emozione e rigore storico-artistico.

In assenza della vista saranno le mani “a vedere” grazie ad una tecnologia innovativa composta da: un anello sensoriale in grado di riconoscere gli speciali sensori applicati accanto alle opere e far partire le informazioni audio descrittive; un sistema di speciali sensori incapsulati su codifica braille, posti sulle basi delle opere o delle riproduzioni delle stesse; un tablet, con note audio che raccontano aneddoti e storie legate ai segmenti di opera attivati; un thermoform, ovvero una mappa tattile, con informazioni utili alla sicurezza (es.: ostacoli fisici) e guida alla dislocazione delle opere audio-tattili, per una maggiore autonomia all’interno dello spazio museale.

Il progetto è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con la collaborazione di Antenna – Connecting the world to culture, il supporto tecnologico di Tooteko – Talking tactile e SIFI con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura ed è completamente gratuito per i visitatori.

The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)


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