Negli ultimi anni sono state allestite diverse mostre dedicate ad una singola opera, ad un capolavoro di particolare importanza nella storia dell’arte. Queste iniziative hanno generalmente riscosso un grande successo di pubblico, proprio perché consentono di focalizzare l’attenzione del visitatore, a cui viene fornito un approfondito apparato informativo e didattico sull’opera, sull’artista e sul contesto.
Il Caravaggio di Roberto Longhi, a cura di Maria Cristina Bandera, direttrice scientifica della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, si pone nell’orbita di queste iniziative.

Il “Ragazzo morso da un ramarro” è uno dei più significativi capolavori giovanili di Caravaggio (Michelangelo Merisi, Milano 1571 – Porto Ercole 1610), dipinto su tela intorno al 1595, all’inizio del suo periodo romano.
Con splendidi dettagli da natura morta e straordinari effetti luministici si coglie, quasi come in una istantanea fotografica, il momento un cui il giovane si ritrae improvvisamente per il morso di un ramarro.

Ma la mostra è anche l’occasione per conoscere più da vicino uno dei protagonisti della cultura italiana del Novecento: lo storico dell’arte Roberto Longhi (Alba 1889 – Firenze 1970), a cui dobbiamo la riscoperta di Caravaggio dopo l’oblio ottocentesco, che acquistò l’opera intorno al 1928, conservandola come il gioiello della sua vasta collezione nella dimora fiorentina di Villa Il Tasso.
Dopo il successo internazionale del dipinto, che negli ultimi due anni è stato esposto a Parigi (Musée Jacquemart-André), Mosca (Museo Pushkin), Tokyo (The National Museum of Western Art) e Madrid (Museo Thyssen Bornemisza), viene ora presentato one picture show nella Pinacoteca civica di Ancona, insieme al disegno a carboncino della sola figura del fanciullo, dello stesso Longhi, che vi appose la propria firma e la data “1930”.

Disegno che non solo dimostra l’abilità di disegnatore dello storico dell’arte, ma che ne attesta soprattutto la perfetta comprensione dell’organizzazione luminosa del dipinto che aveva davanti gli occhi.
“Il Caravaggio di Roberto Longhi” sarà esposto al pubblico fino all’8 gennaio 2017. La mostra è accessibile con il biglietto di ingresso della Pinacoteca e ha un costo di 10 Euro, ridotto 8 Euro. Ulteriori dettagli sull’esposizione sono disponibili collegandosi al sito www.comune.ancona.gov.it oppure cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale della Pinacoteca di Ancona.
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