Partito pochi giorni fa dall’Encode Festival di Borgo San Dalmazzo (CN), il “Born in the Woods” Tour di Birthh prosegue il 14 ottobre a Rimini, presso l’Altro Mondo Studios, dove Alice Bisi condividerà lo stesso palco assieme ai Landlord.
Uscito lo scorso 18 marzo per WWNBB, “Born in the Woods” è il meraviglioso gioiello d’esordio di Birthh, un’opera prima che ha riscosso grande successo sia in Italia che all’estero, dove Alice ha partecipato al famoso SXSW Festival in Texas.

In questo nuovo tour, l’artista toscana varcherà di nuovo i confini nazionali esibendosi in Francia, Germania e Lussemburgo. Di seguito l’elenco completo delle date 2016/2017 fin qui confermate:
14/10/2016 – RIMINI – Altro Mondo Studios (w/ Landlord)
03/11/2016 – MILANO – Cascina Torrette di Trenno @ Mare Culturale Urbano
04/11/2016 – ABANO TERME (PD) – Laboratorio Culturale I’M
05/11/2016 – FIRENZE – Glue
06/11/2016 – PARATICO (BS) – Belleville Rendez Vous
10/11/2016 – COSENZA – Caffè Librairie
11/11/2016 – CATANIA – Weak
12/11/2016 – MESSINA – Retronouveau
13/11/2016 – PALERMO – Fabrica 102
16/11/2016 – PERUGIA – 100dieci
19/11/2016 – BOLOGNA – Covo
20/11/2016 – SANTA MARIA A VICO (CE) – SMAV
26/11/2016 – VANNES (FRANCE) – Echonova
28/11/2016 – KOLN (D) – Underground
30/11/2016 – FUERSTENWALDE (D) – Club Im Park
01/12/2016 – CHEMNITZ (D) – Odradek’s Nest
02/12/2016 – LEIPZIG (D) – Wärmehalle
05/12/2016 – DORTMUND (D) – FZW
06/12/2016 – LUXEMBOURG (LUX) – Rotondes
07/12/2016 – PARIS (F) – Ciao Gnari Enoteca Italiana
17/12/2016 – TORINO – El Barrio
23/12/2016 – RAVENNA – Bronson @ Passatelli in Bronson
07/01/2017 – SORESINA (CR) – Sound
Birthh suonerà in trio assieme a Lorenzo Borgatti (seconda chitarra e gestione samples) e Massimo Borghi (gestione parte ritmica). “Ho preferito che i suoni del Wurlitzer e di gran parte delle chitarre avessero un certo timbro lo-fi, a fare da contrasto ai suoni precisi e netti dei beat e degli arpeggiatori“, racconta Alice.
“In gran parte dei brani non abbiamo usato nemmeno il basso: mi piaceva l’idea di poter fare un disco di musica elettronica senza l’ausilio di questo elemento centrale: per ottenere quella profondità abbiamo optato per delle casse con una frequenza bassissima“.
“Born in the Woods” è un esordio interessante e intenso, che si inserisce in un filone artistico che parte da lontano, con Mazzy Star e Cocorosie, passa per gli XX e James Blake e arriva a nuove e giovani proposte come quelle di Daughter, Cat Power, Beth Orton fino ai nostri IOSONOUNCANE, Armaud e Vera di Lecce. E adesso, Birthh.
Vi consiglio di non perderla dal vivo, insomma, se potete. E comunque di ascoltare molto attentamente il suo primo album, a cui è impossibile rimanere indifferenti.
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