Cultura

Storia di un’amicizia oltre la morte: “Tempo Binario” commuove il Marconi

Promettete che tra 30 anni, qualsiasi cosa succeda, noi ci ritroveremo tutti insieme, ancora qui col fazzoletto al collo“. Le promesse dei ragazzini, si sa, sono sacre. E nessuna parola adulta può scalfire un impegno d’onore del genere. Soprattutto a quell’età. Soprattutto di fronte ai migliori amici mai avuti.

Tempo Binario” di Valentina Esposito ricorda tanto quei bellissimi film degli anni ’80 (“I Goonies“, “Stand by Me“) in cui un patto resta tale per tutta la vita. Al di là dei dolori, delle scelte sbagliate, del destino che non fa sconti. Una promessa è una promessa. E i bravissimi protagonisti dello spettacolo del Teatro Marconi, in scena anche stasera alle 21, non lo hanno dimenticato.

Al di là del sottotesto dal sapore fanciullesco, “Tempo Binario” è un viaggio profondissimo attraverso l’inseguimento di un sogno, alleggerito da un testo in dialetto romano perfettamente reso dagli otto attori in scena, che al tempo stesso arricchiscono la storia con maschere colme di disincanto e malinconia insieme.

Il bellissimo spettacolo della Esposito racconta di una lunga amicizia tra sette ragazzi, nata tra gli scout e durata fino all’età adulta. Di un viaggio, lunghissimo e assurdo in giro per il mondo. Di Romolo, che con la sua valigia aspetta il treno sulla banchina e ritrova all’improvviso i compagni di una vita. Una stupenda allegoria della sua morte, l’ultimo rimasto del gruppo, che viene accompagnato dai suoi amici in questa avventura terrena.

Romolo, interpretato “in doppio” da Giancarlo Porcacchia e Romolo Napolitano, attraversa i ricordi, viaggia indietro nel passato e condivide il percorso del presente con Alessandro Bernardini, Christian Cavorso, Marcello Fonte, Ivan Marcantoni, Piero Piccinin e Fabio Rizzuto, gli altri sei protagonisti di “Tempo Binario“. È circondato dal loro amore. Accompagnato dalla presenza di chi lo porta ancora con sé, perché “la gente muore solo quando viene dimenticata“, diceva Isabel Allende.

Tempo Binario” è la promessa mantenuta di una memoria che nessuno è stato in grado di infrangere. Le lacrime del pubblico durante lo spettacolo lo raccontano meglio di ogni parola. Stasera non perdetevelo.

The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)

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