Arte

Edward Hopper, il “pittore della luce” in mostra al Vittoriano di Roma

Il Complesso del Vittoriano di Roma ospita da oggi, sabato 1 ottobre, una mostra magnifica dedicata ad Edward Hopper, il “pittore della luce”, che resterà aperta fino al 12 febbraio 2017 e conterrà circa 60 capolavori dell’artista americano realizzati tra il 1902 e il 1960, prestati eccezionalmente dal Whitney Museum di New York.

Un evento importantissimo, quello del Vittoriano, perché Hopper è “uno degli artisti più iconici dell’arte americana del XX secolo“, come ricorda Carrie Springer, curatrice del Whitney, una sorta di vera e propria casa per l’arte del pittore di Nyack e che nel 1920 ospitò la prima personale di Hopper, quando ancora si chiamava “Studio Club“.

Dal museo di New York sono arrivati infatti tanti prestiti eccellenti, tra i quali anche “Soir Bleu“, complesso e seducente olio su tela della lunghezza di circa due metri, realizzato da Hopper nel 1914 a Parigi.

Grande rilevanza è stata data al rapporto che c’è tra le opere di Hopper e la loro profonda influenza sul mondo del cinema. Come ricorda Luca Beatrice, curatore della mostra assieme alla Springer, “il cinema ha prelevato spesso spunti dal suo linguaggio pittorico. Molte sue immagini, infatti, sono state usate da maestri come Hitchcock, Antonioni, Dario Argento e Wim Wenders per i loro film“.

Dalla casa di Norman Bates in “Psycho” a “La Finestra sul Cortile“, fino al bar che si vede in “Profondo Rosso” e alla famosissima pompa di benzina in mezzo al deserto, diventato ormai un simbolo del cinema americano. Tutto questo viene da Edward Hopper e dalla sua arte, un pittore “largamente saccheggiato da tutti quelli che ci hanno trovato molto materiale per la propria ispirazione“, continua Beatrice.

L’esposizione è composta da opere in olio su tela, olio su legno, acquaforte, gesso su carta, carboncino e gessetto, olio su tavola, puntasecca, olio su cartone. Tanti i capolavori presenti, da “Autoritratto” (1903-1906) a “Le Pont des Arts” (1907), dal bellissimo “Interno d’Estate” (1909) a “Interno a New York” (1921 circa). Una mostra entusiasmante, piena di spunti di riflessione.

Il costo del biglietto è di 14 Euro, ridotto 12 Euro. Ulteriori dettagli su “Edward Hopper” sono disponibili collegandosi al sito www.ilvittoriano.com.

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