Cultura

Eremi Arte, il cammino culturale d’Abruzzo tra grotte e monasteri

Santa Nastro, in un bellissimo articolo su Artribune dello scorso 24 luglio, raccontava la nascita di Eremi Arte, la splendida iniziativa sviluppata tra le province di Pescara, Chieti e L’Aquila e ideata con l’obiettivo di valorizzare 16 eremi abruzzesi attraverso l’arte contemporanea.

Inaugurato il 30 luglio e curato da Maurizio Coccia, Enzo de Leonibus e Silvano Manganaro, il progetto Eremi Arte si pone il duplice obiettivo di mettere lo spettatore nelle condizioni di percorrere gli stessi itinerari dei santi che nel Medioevo trovavano rifugio in mezzo alla natura per sfuggire alle persecuzioni e di scoprire le opere di tanti artisti contemporanei, che hanno effettuato i loro interventi in situ.

Lungo il percorso che include 16 luoghi altamente significativi del Cristianesimo potrete visitare l’Eremo di San Domenico a Villa Lago (AQ), la Grotta di San Michele a Pescocostanzo (AQ), la Grotta Sant’Angelo a Balsorano (CH), l’Eremo di Santa Maria del Caùto a Morino (AQ), quello di San Bartolomeo in Legio a Roccamorice (PE) e molti altri.

Uno dei più importanti eremi inclusi nel percorso è quello di Sant’Onofrio al Morrone, nei pressi di Sulmona, dove visse quel Pietro Angelerio che nel 1294 divenne Papa con il nome di Celestino V, incoronato proprio a L’Aquila e il cui pontificato durò solo una manciata di mesi, in quanto Celestino sentì il desiderio di “recuperare con la consolazione della vita di prima, la tranquillità perduta“.

Santuari, grotte e monasteri sono quindi i protagonisti di un viaggio che vi porterà a scoprire, oltre a questi magnifici luoghi immersi nella natura, le opere di arte contemporanea di Emanuela Barbi, William Basinski, Elena Bellantoni, Marco Bernardi, Romano Bertuzzi, Zaelia Bishop, Pierluigi Calignano e molti altri.

Eremi Arte è stato realizzato attraverso l’impegno congiunto dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, la Fondazione Carispaq e di tutte le istituzioni di parchi, riserve ed enti locali dei territori coinvolti, oltre ovviamente alle associazioni e ai comuni stessi.

Le visite saranno possibili fino al 2 ottobre, ad ingresso gratuito (ad esclusione del Complesso di S. Spirito a Majella). A QUESTO LINK trovate l’elenco completo degli eremi da visitare e tutti i dettagli del percorso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...